Questo tartufo molto pregiato si trova nel Bosco della Panfilia. Il suo profumo intenso e delicato inebria l’olfatto e preannuncia piatti da ambiziosi buongustai.
Ricercato speciale dagli chef di tutto il mondo, il Tuber magnatum pico, più noto come tartufo bianco è il re della tavola nei tre weekend di novembre, quando si spandono gli aromi della Sagra del Tartufo Bianco di Sant’Agostino (FE).
Mentre la natura si diverte a colorare di sfumature rosse ed arancioni alberi e boschi, l’oratorio Don Isidoro Ghedini si trasforma in uno spazio in cui le ricette a base del tartufo più pregiato rendono unici i Tortellini fatti a mano, le Crespelle, le Lasagne, la faraona, la Parmigiana e le tante specialità preparate dalle cuoche e dai cuochi dell’Associazione Amici del Territorio della Comunità di Sant’Agostino.
Chi vuole abbinare la buona cucina con un’esperienza a contatto con la natura, può visitare il Bosco della Panfilia che offre un'opportunità unica di esplorare la natura incontaminata. Il Bosco di Panfilia è un luogo straordinario nella regione dell'Emilia-Romagna, famoso per la sua ricca biodiversità e, in particolare, per essere un'area di raccolta di tartufi prelibati, tra cui il Tuber Magnatum Pico, il tartufo bianco che cresce sotto la farnia, il frassino, il pioppo bianco, l'olmo e l'acero campestre.