L’estate si accende con il ritorno di Tramonto DiVino, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, pronto a ripartire da giugno con un calendario ricco di novità che accompagnerà il pubblico...
L’estate si accende con il ritorno di Tramonto DiVino, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, pronto a ripartire da giugno con un calendario ricco di novità che accompagnerà il pubblico fino a metà ottobre.
Un tour che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley. Un’edizione che promette tante novità ma anche certezze consolidate, con un tocco di cultura enogastronomica in più. Da oltre vent’anni, infatti, Tramonto DiVino porta in scena l’incontro tra grandi vini regionali e prodotti Dop e Igp, intrecciando gusto, cultura e territorio. Un vero e proprio spettacolo itinerante che trasforma le piazze più belle della regione in palcoscenici del sapore, dove turisti, appassionati e professionisti possono vivere un’esperienza unica.
Sette tappe, sette luoghi simbolo e un unico filo conduttore: il meglio dell’enogastronomia emiliano-romagnola. A raccontarlo saranno sommelier, chef, produttori, giornalisti e storyteller, protagonisti insieme a vini e prodotti certificati. In degustazione oltre 30 tipologie di vini Doc, Docg e Igt, per un totale di circa mille etichette, accompagnate da una ricca selezione dei 45 prodotti Dop e Igp. Il tutto valorizzato dai sommelier di Ais per la mescita e il racconto del vino e dal lavoro di studenti e docenti degli Istituti alberghieri del territorio, oltre che dagli chef partner di Chef to Chef, l’Associazione dei cuochi stellati dell’Emilia Romagna chiamati a spettacolarizzare i grandi prodotti della Food Valley regionale.
Un viaggio fra calici e sapori, tutto in una sera - Ogni tappa di Tramonto DiVino è pensata per vivere, in una sola sera (dalle 19.30 alle 23.30), il meglio del gusto emiliano-romagnolo. Location spettacolari – piazze storiche, rocche e parchi urbani – si trasformano per l’occasione in vere e proprie arene del gusto, dove centinaia di winelover e appassionati si muovono tra banchi d’assaggio, calice alla mano. Protagonisti? I grandi vini regionali abbinati ai prodotti Dop e Igp, con focus speciali dedicati ogni volta a eccellenze diverse, raccontate e valorizzate con allestimenti e storytelling su misura. A guidare l’esperienza ci pensano i sommelier Ais insieme alla guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e all’App Vini Emilia-Romagna: strumenti perfetti per orientarsi tra profumi, territori e abbinamenti. In degustazione oltre 1000 etichette lungo il tour: dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci. In ogni tappa circa 400 etichette, tra cui i prestigiosi “Best 100” e i 12 Ambasciatori appena ‘laureati’ campioni dalla regionale guida Ais 2026/7.
Tappe & novità
Si comincia in Emilia con un’attenzione particolare ai borghi minori già evidente nell’anteprima, prevista quest’anno il 20 giugno nel Ferrarese. Siamo a Fiscaglia (FE) per una tappa green allestita nel nuovissimo parco del Santuario della Madonna della Corba, attrezzato per eventi e collocato a metà strada fra Ferrara città e il mare. L’evento è organizzato insieme alla Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara e vedrà un focus particolare sulle tipologie enologiche principali della regione: Albana e Sangiovese per la Romagna, Lambrusco e Malvasia per l’Emilia, senza dimenticare gli autoctoni ferraresi ‘delle sabbie’. In abbinamento i prodotti certificati regionali curati da alunni e docenti dell’Istituto Alberghiero Orio Vergani del capoluogo.
Il 10 luglio, sempre in Emilia è la volta di Scandiano (RE) per una tappa allestita nella corte della Rocca del borgo di Arceto dove grande visibilità sarà riservata al padrone di casa, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, senza dimenticare il nuovo ingresso fra i prodotti certificati dell’Erbazzone Reggiano. E naturalmente i lambrusco reggiani protagonisti insieme agli altri vini regionali.
Sabato 18 luglio la carovana di Tramonto DiVino sbarca in Riviera con Tramonto DiVino in Villa, a Riccione, per una tappa dedicata a turisti e visitatori della Riviera che grazie alla convenzione stipulata con la locale Federalberghi, avranno l’opportunità di sperimentare in tantissimi l’indimenticabile esperienza dell’enogastronomia emiliano-romagnola. Particolarmente ricca la serata che vedrà protagonista la Piadina Romagnola Igp con la realizzazione di piade gourmet, show cooking, preparazioni tradizionali e racconto dell’iconico prodotto testimonial della Romagna nel mondo. A Riccione grande esordio anche del Formaggio di Fossa di Sogliano Dop che durante la serata si svelerà in purezza ma saprà sorprendere anche per gli inediti abbinamenti dal gusto estivo, tra tradizione e creatività contemporanea. Ad accompagnare le preparazioni food, come ospite d’eccezione le bollicine a marchio collettivo Novebolle, nato per promuovere la Doc Romagna Spumante, a cura del Consorzio Vini di Romagna.
Riccione sarà anche teatro delle premiazioni dei 112 vini che hanno ottenuto i migliori punteggi sulla Guida Ais Emilia Romagna da bere e da Mangiare 2026, e dei 12 vini Ambasciatori. I Top Wine regionali s si potranno degustare in anteprima in un apposito banco d’assaggio in compagnia dei produttori premiati.
Il 24 luglio è la volta del Craft Gin Summer Fest tappa ‘Speciale’ a Cervia (RA) dedicata agli abbinamenti con gli spirits. Dalle 19.30 fra la storica Torre San Michele e i Magazzini del Sale i cibi certificati duetteranno con una selezione di Gin artigianali provenienti da tutta Italia. Protagonista di tappa un grande banco organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna con Gin e Vermouth emiliano-romagnoli e assaggi di vini regionali. L’evento è co-organizzato con il Consorzio Cervia Centro e le Officine del Sale, locale simbolo del patron Fanelli, socio Gourmet dell’Associazione Chef to Chef .
A concludere la parata in riviera ci sarà il classico Tramonto DiVino sul Mare a Cesenatico (FC), in Piazza Spose Marinai in programma venerdì 7 agosto. Una tappa storica che quest’anno diventa Gourmet grazie alla collaborazione di Chef to Chef l’Associazione dei cuochi stellati dell’Emilia Romagna. Protagonista di tappa la Patata di Bologna Dop, prodotto principale nella ricetta gourmet, curata con estro e fantasia dallo chef partner dell’Associazione e dalla maestra di Cucina Carla Brigliadori. Al piatto principale faranno da contorno gli assaggi finger food degli altri prodotti certificati regionali la cui preparazione sarà curata da alunni e docenti dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli partner storici delle tappe romagnole, coadiuvati dai colleghi dello Ial di Cesenatico.
Dopo la pausa ferragostana la carovana di Tramonto DiVino ritorna in Emilia per la tappa del 4 settembre prevista nel borgo di Spilamberto nel Modenese, terra di Lambrusco e di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. Organizzata in pieno centro storico, davanti alla splendida Rocca Rangoni, la tappa diventa gourmet grazie alla partecipazione dei cuochi di Chef to Chef.
Ultimo atto di Tramonto DiVino sarà l’inedita tappa di Parma, (domenica 18 ottobre) città Unesco per la gastronomia. Una giornata tutta dedicata alla cultura del cibo e del vino organizzata del complesso di San Pietro in pieno centro storico, teatro di tutti gli eventi gastronomici cittadini, con i banchi d’assaggio aperti dalle 12.30 al Chiostro e masterclass nelle sale interne fin dal mattino.
Durante le manifestazioni lo storytelling di chef, giornalisti e sommelier trasformerà gli eventi gastronomici in appuntamenti culturali, inframezzati da note musicali lounge e da incursioni a sorpresa, come le bollicine del Premio Regionale Metodo Classico (Giuliano Zuppiroli) e i vini internazionali premiati al Concorso Mondiale di Bruxelles di cui Tramonto DiVino è partner.
‘Seminari itineranti’ per le Dop regionali del vino
Una particolare attenzione sarà riservata durante la manifestazione alla promozione delle Dop del vino attraverso veri e propri minitour itineranti curati dai sommelier degustatori e dedicati a un pubblici di enoappassionati desiderosi di approfondire la conoscenza dei vini regionali.
Prodotti certificati
Insieme ai vini, protagonisti saranno i prodotti regionali certificati, messi a disposizione dai Consorzi partner delle Dop e Igp regionali: i grandi emiliani come il Prosciutto di Parma Dop, il Modena Dop, i Salumi Piacentini Dop, la profumatissima Mortadella Bologna Igp, le brevi incursioni di altri salumi come il Salame Cacciatorino Dop, la Coppa di Parma Igp, il Salame Felino Igp. E poi, ancora, il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano Dop, lo Squacquerone di Romagna Dop e, da quest’anno l’iconico Formaggio di Fossa di Sogliano Dop, presente in alcune tappe sia in Romagna che in Emilia. Completano gli abbinamenti l’immancabile Piadina Romagnola Igp, le Pesche e Nettarine di Romagna, la Patata di Bologna Dop, gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e l’Aceto Igp di Modena, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, e altre sorprese golose.
Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a seconda delle tappe e delle proposte in degustazione, tra i 20 e i 30 euro. Il ticket potrà essere preferibilmente acquistato anticipatamente sul sito www.shop.emiliaromagnavini.it in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende la libera degustazione dei vini ai banchi d’assaggio, alcune proposte food, sia servite tal quali che preparate dagli chef, la Guida ‘Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare’ e il calice da degustazione.
“La stagione balneare in Emilia-Romagna è iniziata positivamente e il sistema è pienamente pronto ad affrontare l’estate garantendo condizioni di sicurezza elevate”.È quanto afferma...
“La stagione balneare in Emilia-Romagna è iniziata positivamente e il sistema è pienamente pronto ad affrontare l’estate garantendo condizioni di sicurezza elevate”.
È quanto afferma l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina con Comuni, Direzione Marittima delle Capitanerie di Porto, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali, riuniti in sede di comitati balneari nell’ambito del percorso condiviso che prevede di confrontarsi ogni anno su eventuali esigenze di modifiche o innovazione dell’ordinanza balneare regionale vigente.
“La stagione balneare estiva, dopo i buoni segnali in occasione delle festività pasquali, si appresta ad entrare nel vivo - dichiara l’assessora Frisoni - e il confronto di oggi con i Comitati balneari ci ha consentito di aggiornare l’ordinanza regionale, elaborata in collaborazione con l’Autorità marittima, nel segno del miglioramento continuo della qualità dei servizi di spiaggia, già riconosciuti come un’eccellenza a livello nazionale. In un contesto internazionale complesso, vogliamo ribadire con forza il nostro impegno per un’accoglienza di qualità, inclusiva e sicura per tutte e tutti. Dalle spiagge dell’Emilia-Romagna, da sempre scelte da turisti italiani e stranieri – tedeschi, inglesi, svizzeri, austriaci, francesi e sempre più anche polacchi – vogliamo continuare a trasmettere un messaggio di ospitalità, cura e affidabilità, valorizzando al tempo stesso la prossimità e l’accessibilità della nostra offerta”.
In continuità con lo scorso anno, l’ordinanza regionale stabilisce che la stagione balneare estiva si concluda il 2 novembre. Restano confermate anche le disposizioni relative al periodo di attività balneare, introdotte lo scorso anno in adeguamento ai dispacci ministeriali dell’aprile 2025 e recepiti dal decreto-legge di maggio 2025, convertito in legge nel luglio dello stesso anno. In detto periodo, dal terzo fine settimana di maggio fino al terzo fine settimana di settembre, sarà pertanto garantito il servizio di salvamento.
L’ordinanza prevede, al riguardo, lo svolgimento del servizio di salvamento con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30, senza interruzioni. Nei casi di servizio collettivo gestito unitariamente per più stabilimenti, con un piano organico che includa almeno tre torrette contigue, è consentita, nella fascia oraria tra le 12.30 e le 14.30, l’alternanza delle postazioni per garantire il necessario recupero psicofisico degli assistenti bagnanti. Sempre nell’ottica del miglioramento del servizio si è condiviso, in accordo con l’Autorità marittima, che in detto intervallo, nei periodi di maggiore affluenza turistica di luglio e agosto – saranno inoltre avviate modalità sperimentali di potenziamento del servizio di salvamento, da individuarsi in base alle esigenze e alla specificità territoriali, che verranno integrate nei piani collettivi di salvamento.
Prende il via una nuova settimana a Rimini: al centro degli appuntamenti l’attesa Rimini Marathon, in programma dal 17 al 19 aprile. L'edizione 2026 si preannuncia di altissimo profilo tecnico...
Prende il via una nuova settimana a Rimini: al centro degli appuntamenti l’attesa Rimini Marathon, in programma dal 17 al 19 aprile. L'edizione 2026 si preannuncia di altissimo profilo tecnico poiché ospiterà i Campionati Italiani Assoluti di Maratona, richiamando in città i migliori atleti del panorama nazionale e internazionale, con più di 2.100 runner in gara per la maratona e oltre 10.000 partecipanti ai nastri di partenza in totale. La manifestazione, si conferma anche una grande festa di comunità e solidarietà: accanto alle gare competitive, sono previste gare aperte a tutti, come la Family Run e la Kids Run, oltre al tradizionale raduno degli spingitori di carrozzine, simbolo dell'anima inclusiva che caratterizza da sempre questa competizione. Il cuore dell'evento è il Parco Fellini con partenza dalla Rotonda Lucio Battisti di fronte al Grand Hotel e un percorso suggestivo che unisce la bellezza del lungomare e del centro storico riminese alle località di Riccione e Misano Adriatico.
Prosegue il ciclo di incontri intitolato Federico Fellini e i mestieri del cinema, curato da Gianfranco Angelucci, che si concentra sui diversi aspetti della produzione cinematografica. L’ultimo di questi incontri, previsto per martedì 14 aprile è dedicato alla Musica, uno degli elementi fondamentali del cinema felliniano. Durante la serata, verranno illustrate le collaborazioni con compositori come Nino Rota e Nicola Piovani, accompagnate da immagini, clip e fotografie, per scoprire i segreti e le magie dietro le colonne sonore dei film.
L’ intreccio tra Cinema e Musica prosegue con la proiezione di "Tutta Vita", il film documentario, diretto da Valentina Cenni, che racconta un'esperienza creativa straordinaria: una settimana di residenza artistica a Palazzo Lantieri dove giganti del jazz come Enrico Rava, Paolo Fresu e Stefano Bollani si sono ritrovati per condividere tempo e improvvisazione. Dopo il debutto alla Festa del Cinema di Roma, il film arriva anche a Rimini, al Cinema Fulgor, giovedì 16 aprile alle ore 21. La serata sarà impreziosita dalla presenza in sala della regista Valentina Cenni e di Stefano Bollani, che dialogheranno con il pubblico per raccontare la genesi di questo progetto.
Ancora la musica al centro di un importante evento fieristico che torna a Rimini dove si dà appuntamento il mondo dell'innovazione tecnologica e dello spettacolo con la nona edizione di MIR - Multimedia Integration Expò, in programma alla Fiera di Rimini fino al 14 aprile. Punto di riferimento in Italia per le tecnologie audio, video e luci, la manifestazione riunisce i professionisti dei settori eventi, broadcast e installazioni immersive. I visitatori possono scoprire le ultime novità su intelligenza artificiale, ambienti immersivi e design multisensoriale attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con esperti del settore.
Il calendario prosegue poi con Macfrut, fiera leader a livello internazionale per la filiera ortofrutticola, che conferma Rimini come polo strategico per i professionisti del comparto in Italia e all'estero (dal 21 al 23 aprile).
Per la rassegna Libri da queste parti, promossa dalla Biblioteca Gambalunga giovedì 16 aprile è ospite Umberto Piersanti in dialogo con Milena De Luigi e Isabella Leardini, mentre venerdì 17 aprile è la volta di Michele Chiaruzzi e Sofia Ventura in dialogo con Carlo Cavriani.
L’aspetto culturale si amplia con i laboratori di Officina Gambalunga, dedicati a scrittura, disegno, fumetto e calligrafia e con Ritorno all’Astoria, tra appuntamenti di teatro, sport e attività creative.
Al Cinema Fulgor, lunedì 13 aprile, si potrà rivedere il film “Control” di Anton Corbijn, in una rassegna dedicata ai grandi classici restaurati, promossa in collaborazione con la Cineteca di Bologna, mentre martedì 14 aprile l’appuntamento è con Aperitivo corto, che vede la proiezione di cortometraggi che riguardano l'intera cinquina dei candidati al David di Donatello 2026, accompagnati da aperitivo. Infine domenica 19 aprile, per la rassegna Colazione e film, le proiezioni proposte sono ‘Roma città aperta’ di Roberto Rossellini (Italia, 98', 1945) e ‘Ladri di biciclette’ di Vittorio De Sica (Italia, 92', 1948).
Continuano fino al 15 aprile, le iniziative della Giornata del Mare e della Cultura Marinara, un evento promosso da Rimini Blue Lab e altre realtà locali, che questa settimana coinvolge in particolare le spiagge di San Giuliano Mare e Miramare con attività per lo più per le scuole, che includono laboratori di osservazione al microscopio e attività di educazione ecologica.
Inoltre, venerdì 17 aprile (ore 18) la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini organizza una conferenza con il geografo Franco Farinelli per approfondire il ruolo dell'Adriatico come spazio di connessione culturale e geografica tra Oriente e Occidente, mentre lunedì 21 aprile il Club Nautico ospita Susy Zappa per la presentazione del suo ultimo libro, ‘Racconti al faro. Memorie e leggende dell’isola di Batz’. Un incontro dedicato a chi ama il mare, i libri e i racconti che sanno portare lontano.
Non mancheranno gli appuntamenti teatrali di Castoro Teatro, come Tra deserto e tempesta, un monologo che indaga i temi della voce e dei "mostri" nella società contemporanea. Sul fronte della danza espressiva, Movimento Centrale organizza a Viserba un seminario dedicato a operatori e appassionati desiderosi di approfondire il linguaggio del corpo e il movimento creativo.
Domenica 19 aprile, l’energia si sposta sulla danza sportiva con Rimini in ballo: una prestigiosa competizione nazionale che vedrà alternarsi in pista numerosi stili, dalle danze folk fino al jazz, offrendo un vivace spettacolo di ritmo e tecnica.
Il weekend dei motori si apre venerdì 17 aprile con la quinta edizione di Roman Roads. Il prestigioso tour dedicato alle auto d'epoca attraverserà le strade cittadine, prima di concludere la tappa nella cornice d'eccezione del Grand Hotel.
Al Centro per le Famiglie continuano gli incontri dedicati a genitori e insegnanti per affrontare le sfide dell’adolescenza e migliorare il sostegno ai giovani (14 aprile), a cui si affianca un percorso formativo gratuito sull’educazione digitale, rivolto agli adulti, per guidare l’uso consapevole di social media e videogiochi tra i bambini. Il 13 aprile, invece, presso il centro scolastico di Miramare, si tiene l’ultimo appuntamento con Educare Verbo Plurale, che approfondisce temi come l'autostima e le relazioni.
Sempre lunedì 13 aprile ai Nodi Territoriali di Salute Sud Mare, Sud Monte e Marecchiese si svolgono diversi eventi dedicati al benessere sociale e alla crescita personale, in particolare per caregivers e familiari di persone con difficoltà cognitive.
La Destinazione Romagna chiude il 2025 con 7.608.623 arrivi (+5,58% rispetto al 2024) e 31.596.260 presenze (+2,22%). Un risultato che consolida il trend di crescita costante della destinazione, con...
La Destinazione Romagna chiude il 2025 con 7.608.623 arrivi (+5,58% rispetto al 2024) e 31.596.260 presenze (+2,22%). Un risultato che consolida il trend di crescita costante della destinazione, con un segno più rispetto anche alle presenze turistiche del 2019 ultimo anno precovid (che aveva chiuso con 30.857.717 pernottamenti a livello di destinazione turistica Romagna), con un anno caratterizzato da picchi significativi in corrispondenza dei grandi eventi di sistema e da una progressiva internazionalizzazione.
Il dettaglio per provenienza rivela la forza del mercato italiano, che con 5.831.054 turisti (+4,85% rispetto all’anno precedente) e 23.063.736 pernottamenti (+0,89%) rimane il pilastro della domanda. Ma è il mercato estero a registrare la performance più dinamica: 1.777.569 turisti stranieri (+8,03%) e ben 8.532.524 presenze internazionali (+5,99%), segnale di un posizionamento sempre più solido della Romagna sulle mappe del turismo europeo.
L'analisi dei dati giornalieri Istat conferma l’effetto traino dei grandi eventi di sistema, le giornate del 20 e 21 giugno registrano infatti uno dei momenti di maggiore concentrazione di arrivi dell’anno, collocandosi tra i picchi più significativi al di fuori del periodo centrale estivo di agosto, contribuendo in modo decisivo all’allungamento della stagione.
Il 21 giugno 2025 è il secondo giorno dell'anno – ad eccezione del cuore ferragostano del calendario - per numero di arrivi: 86.660 turisti in una singola giornata, con 250.824 presenze —. Anche il 20 giugno registra un picco significativo: 60.453 arrivi e 230.626 presenze. Nella stessa finestra temporale si inseriscono anche eventi di rilievo come l’Italian Global Series Festival (21-28 giugno, Rimini e Riccione), che rafforza ulteriormente le performance di fine giugno: il 28 giugno chiude il periodo festivaliero con 85.386 arrivi e 243.615 presenze. Anche il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini lascia un'impronta netta sui flussi: i due giorni del weekend di gara rappresentano i valori di punta di tutto il mese di settembre, confermando la capacità della Romagna di mantenere attrattività anche nella fase finale della stagione.
Il 31 dicembre 2025 registra 56.704 presenze e mostra come il Capodanno in Romagna produca un effetto di attrazione rilevante nei giorni immediatamente precedenti l'evento, con flussi significativamente superiori al resto del mese di dicembre.
Il primato assoluto per numero di arrivi nel 2025 spetta al 31 maggio: 116.676 turisti in una sola giornata, con 227.948 presenze — una domenica del lungo weekend della Festa della Repubblica che conferma come i ponti primaverili siano ormai un momento strategico per la destinazione. Sul fronte delle presenze, invece, il record va al 15 agosto con 309.259 pernottamenti, il giorno di Ferragosto che tradizionalmente concentra il massimo dell'affluenza balneare.
I quattro mesi estivi pesano in modo determinante sul bilancio annuale: 4.701.294 arrivi e 24.012.443 presenze — oltre il 76% del totale annuale dei pernottamenti. Luglio e agosto guidano la classifica mensile: agosto con 1.467.000 arrivi e 8.108.000 presenze, seguito da luglio con 1.313.000 arrivi e 7.321.000 presenze. Giugno, spinto dalla Notte Rosa supera quota 5,4 milioni di presenze.
Una delle tendenze più significative del 2025 è la crescita dei mesi cosiddetti 'spalla'. Maggio raggiunge 861.000 arrivi e 2.215.000 presenze, trainato dal lungo ponte del 31 maggio–1° giugno. Aprile supera 593.000 arrivi e 1.535.000 presenze, con una variazione positiva rispetto al 2024. Anche ottobre (+15,53% negli arrivi, +10,55% nelle presenze) e dicembre (+17% negli arrivi, +10% nelle presenze) segnano performance eccellenti, confermando la progressiva destagionalizzazione della destinazione.
Con 8.532.524 pernottamenti internazionali (+5,99%), il 2025 segna un anno record per la componente estera della domanda. I dati per singolo mercato rivelano dinamiche differenziate:
La Germania si conferma primo mercato estero assoluto con 2.378.530 presenze (+4,78%) e 397.770 arrivi (+5,48%). Seguono la Svizzera e Liechtenstein con 826.212 presenze (+0,42%) e la Polonia con 587.491 presenze (+13,64%), mercato in forte accelerazione che si conferma tra i più dinamici dell'anno.
Crescite a doppia cifra anche per Romania (+17% di presenze), Ucraina (+17,06%), Regno Unito (+11,83%) e Repubblica Ceca (+6,26%). La Francia supera i 527.652 pernottamenti (+2,32%), mentre i Paesi Bassi raggiungono 331.856 presenze (+4,26%).
La primavera in Romagna è il momento ideale per tornare a vivere il territorio all’aria aperta, tra sentieri, parchi, cammini, escursioni e itinerari nella natura. Con l’arrivo della bella...
La primavera in Romagna è il momento ideale per tornare a vivere il territorio all’aria aperta, tra sentieri, parchi, cammini, escursioni e itinerari nella natura. Con l’arrivo della bella stagione, il paesaggio cambia volto: le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e cresce la voglia di muoversi, camminare, pedalare e riscoprire una Romagna fatta non solo di mare, ma anche di colline, foreste, borghi, pinete, valli e aree protette. Dalla costa all’entroterra, sono tante le opportunità per organizzare gite, weekend e percorsi all’insegna dell’outdoor, esperienze adatte a chi cerca relax, a chi ama il trekking e a chi desidera conoscere il territorio in modo più autentico.
Parchi, foreste e paesaggi simboli di primavera all’aria aperta
Tra i luoghi simbolo di questa primavera all’aria aperta c’è il Parco Naturale Regionale del Sasso Simone e Simoncello, nel cuore del Montefeltro, terra di silenzi, orizzonti vasti e natura intatta, definita da Tonino Guerra come un luogo capace di dare il senso dell’infinito. A questo si aggiungono il fascino profondo delle aree carsiche tra Vena del Gesso e Onferno, paesaggi che intrecciano geologia, mistero e memoria, e l’immensità verde del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, uno dei gioielli naturalistici più preziosi dell’Appennino, dove faggi secolari, riserve naturali e sentieri immersi nei boschi raccontano una Romagna più appartata e sorprendente. Sul fronte opposto, tra acqua e cielo, il Parco del Delta del Po, riconosciuto come Riserva MAB Unesco, offre invece un paesaggio unico per biodiversità, perfetto per chi cerca una primavera fatta di osservazione, lentezza e immersione nella natura.
Weekend tra borghi, archeologia, foreste e cascate
Per chi desidera un’esperienza completa, la Romagna propone anche itinerari di più giorni. Uno dei più suggestivi è quello che si sviluppa tra Cusercoli, Civitella di Romagna, Santa Sofia, Bagno di Romagna e Premilcuore, un viaggio di due giorni che unisce arte, archeologia, natura e trekking. Il percorso tocca il fascino medievale dei borghi della Valle del Bidente, l’area archeologica di Mevaniola, il Parco delle Sculture all’Aperto di Santa Sofia e le atmosfere remote di Pietrapazza, fino ai sentieri che costeggiano la Riserva Integrale di Sasso Fratino, una delle più antiche d’Europa. Il secondo giorno conduce verso la strada della Braccina, il Mulino Mengozzi, il centro storico di Premilcuore e i luoghi simbolo del fiume Rabbi, come la Grotta Urlante e la Cascata della Sega, tra piscine naturali, boschi e percorsi immersi nel silenzio.
Bike, borghi e sapori lungo le colline romagnole
La primavera è anche la stagione perfetta per la bici, e tra gli itinerari più interessanti c’è quello che collega Montiano, Roncofreddo, Borghi, Sogliano al Rubicone, Montetiffi e Mercato Saraceno. È un percorso di due giorni che unisce la dimensione sportiva a quella enogastronomica e paesaggistica. Si parte da Montiano, con la sua Rocca Malatestiana e i grandi panorami sulla pianura, per attraversare poi i borghi storici di Roncofreddo e Borghi, fino a raggiungere Sogliano al Rubicone, patria del Formaggio di Fossa DOP. Il secondo giorno alterna salite impegnative e scorci straordinari, toccando Montetiffi, celebre anche per la tradizione delle teglie in terracotta, e Mercato Saraceno, terra di vini e di sentieri, con la possibilità per i ciclisti più allenati di misurarsi con la leggendaria salita del Barbotto.
I grandi cammini: spiritualità, lentezza e paesaggio
La primavera è il tempo ideale anche per scoprire la Romagna attraverso i suoi grandi cammini, esperienze capaci di coniugare movimento, riflessione e bellezza. Il Cammino di San Francesco, da Rimini a La Verna, attraversa la Valmarecchia e tocca luoghi legati alla presenza del Santo, tra borghi arroccati e atmosfere di intensa spiritualità. Il Cammino di San Vicinio, lungo oltre 200 chilometri, segue invece la Valle del Savio tra il Monte Fumaiolo e il mare Adriatico, attraversando ambienti naturali di grande suggestione e luoghi profondamente legati alla figura del santo vescovo di Sarsina. La Via Romea Germanica entra in Romagna dopo Ferrara e Ravenna per poi risalire verso Santa Sofia e Bagno di Romagna, mentre la Viae Misericordiae collega Pomposa all’Eremo di Gamogna attraversando città d’arte, aree fluviali e paesaggi spirituali. A questi si aggiunge il fascino del Cammino di Dante, tra Ravenna e Firenze, che è insieme un trekking, un itinerario culturale e un viaggio nella memoria del poeta.
Birdwatching nel Delta del Po: la primavera degli uccelli migratori
Per chi ama l’osservazione della fauna e i paesaggi d’acqua, la primavera trova il suo luogo ideale nel ferrarese, all’interno del grande sistema naturalistico del Delta del Po. Qui si sviluppa un itinerario di due giorni che tocca la Sacca di Goro, il Gran Bosco della Mesola, le Valli di Comacchio e Val Campotto ad Argenta. È un viaggio dentro una delle aree ornitologiche più importanti d’Italia e d’Europa, dove tra lagune, canneti, valli salmastre e boschi è possibile osservare fenicotteri, aironi, cormorani, cavalieri d’Italia, falchi di palude e molte altre specie. In primavera il territorio si anima di nidificazioni, voli, richiami e colori che trasformano l’intera area in un paradiso per chi ama la natura più autentica.
Escursioni con il cane nelle Foreste Casentinesi
La primavera è anche la stagione perfetta per condividere il cammino con il proprio animale, e il territorio di Premilcuore, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, offre diversi spunti per chi desidera vivere la natura insieme al proprio cane. Tra i percorsi più suggestivi c’è l’anello del Monte Tiravento, itinerario immerso nei boschi e adatto a camminatori allenati, ma anche il percorso lungo il fiume Rabbi fino alla Cascata della Sega e alla Grotta Urlante, così come il Sentiero Natura nei pressi di Fiumicello, che conduce fino all’antico Mulino Mengozzi. Sono proposte che uniscono movimento, quiete e scoperta, sempre nel rispetto delle regole del parco e della fragilità dell’ambiente.
Le grotte della Vena del Gesso e il fascino del sottosuolo
Tra le esperienze più particolari da vivere in primavera ci sono poi le escursioni nelle grotte del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, tra le province di Bologna e Ravenna. In questo paesaggio minerale e sorprendente si possono visitare, con accompagnamento guidato, luoghi di grande fascino come la Grotta Tanaccia e l’ex Cava Marana a Brisighella, la Grotta di Cà Toresina nell’area di Monte Mauro e la Grotta del Re Tiberio a Borgo Rivola, legata anche a una delle leggende più note della tradizione romagnola. È una proposta ideale per chi cerca un’escursione diversa, fatta di natura, mistero e suggestione.
Onferno, tra gessi, sentieri e biodiversità
Sempre sul versante delle meraviglie sotterranee, un posto speciale spetta alle Grotte di Onferno, nel territorio di Gemmano, inserite in una riserva naturale di straordinario valore e riconosciute dall’Unesco per la loro unicità. La visita guidata alle grotte permette di entrare in un mondo di gessi cristallini, sale maestose e colonie di pipistrelli, mentre all’esterno la Riserva Naturale Orientata di Onferno offre sentieri, punti panoramici, itinerari naturalistici e un centro visite che racconta la ricchezza geologica e faunistica di quest’area. Tra i percorsi consigliati c’è il Grande Anello CAI 011, che in circa tre ore permette di esplorare l’intero territorio.
Valmarecchia, una primavera da fotografare
Per chi ama le camminate panoramiche e i luoghi dal forte impatto visivo, la Valmarecchia è una delle mete più affascinanti della primavera romagnola. Da Bascio, con la sua torre millenaria e il giardino di Tonino Guerra affacciato su vallate e montagne, si può proseguire verso Maiolo e i sentieri che salgono alla rupe di Maioletto, tra calanchi, boschi e vedute spettacolari su San Leo. Lo stesso borgo di San Leo, con la sua rocca aggrappata alla rupe, resta una tappa imprescindibile, così come l’area del Monte Aquilone, nei pressi di Perticara, frequentata da arrampicatori, appassionati di volo libero e camminatori in cerca di un panorama che resta negli occhi.
Ravenna tra pinete, mare e suggestioni dantesche
C’è poi una primavera diversa, più morbida e adriatica, che si può vivere attorno a Ravenna, tra mare, pinete e memorie letterarie. I lidi ravennati offrono spiagge, dune, percorsi nella natura e occasioni per il birdwatching, mentre la Pineta di Classe conserva ancora oggi quell’atmosfera che la tradizione lega ai versi di Dante. Tra sentieri percorribili a piedi, in bici o a cavallo, querce secolari, zone umide e riserve costiere, quest’area rappresenta un invito continuo alla lentezza. In questo contesto si inserisce anche il Cammino di Dante, che proprio da Ravenna prende avvio e ritorna, trasformando il territorio in un grande racconto da attraversare passo dopo passo.
Castelli, rocche e borghi: il fascino storico delle escursioni di primavera
La primavera in Romagna è anche il momento perfetto per scoprire rocche, castelli e fortificazioni che punteggiano il territorio, spesso raggiungibili attraverso percorsi panoramici e passeggiate nei centri storici. Nella provincia di Rimini spiccano la Rocca di Verucchio, la Rocca Malatestiana di Montefiore Conca e il Forte di San Leo, mentre risalendo la regione si incontrano il Castello Malatestiano di Longiano, la Rocca Manfrediana di Brisighella e la Fortezza di Castrocaro. Sono luoghi dove la dimensione outdoor incontra la storia, permettendo di vivere la primavera come un viaggio dentro paesaggi e architetture che sembrano usciti da un racconto.