È partita nella prima decade di gennaio 2024 la Campagna promozionale televisiva e web di APT Servizi Emilia-Romagna in Germania, in vista delle vacanze di Pentecoste ed estive. La Campagna vede...
È partita nella prima decade di gennaio 2024 la Campagna promozionale televisiva e web di APT Servizi Emilia-Romagna in Germania, in vista delle vacanze di Pentecoste ed estive.
La Campagna vede oltre 1.000 passaggi tra gennaio e giugno sui canali tv nazionali (PRO 7, SAT 1, KABEL EINS) e su canali specializzati (SIXX, Sat 1 GOLD, PRO 7 MAXX, Kabel 1 Doku), che raggiungeranno 115 milioni di contatti.
Lo spot tv racconta in 20 secondi la vacanza “Dolce Vita style” in Romagna di una famiglia tedesca, attraverso una sequenza di vivaci immagini tra sole, mare, suggestivi panorami e l’immancabile cibo romagnolo. Previsti anche 1.500 passaggi sulla Web TV di Wetter.com - il principale sito meteo tedesco - oltre a una campagna online con “traffic driver” (banner) che rimandano a una landing page dedicata all’offerta di vacanze per famiglie (e non solo).
Lo spot è anche sulle piattaforme social di Apt Servizi Emilia-Romagna (canale You Tube e canale Facebook in lingua tedesca). A queste attività si affiancherà la partecipazione alle principali fiere del settore come F.RE.E di Monaco di Baviera (14-18 febbraio) e ITB di Berlino (5-7 Marzo).
Ripartita anche la campagna web con i video promozionali dedicati alla Romagna che vedono protagonista l’attore tedesco Tom Wlaschiha, apprezzato sia in Germania che a livello internazionale per il suo ruolo nell’ultima stagione della serie di Netflix “Stranger Things”, oltre che in Trono di Spade e Jack Ryan.
Tutte azioni -supportate anche dai numerosi collegamenti aerei e ferroviari tra i paesi tedeschi e la Riviera- mirate a cavalcare il trend di crescita che i turisti dai paesi DACH (Germania, Austria, Svizzera) hanno fatto registrare nel 2023 lungo i 110 km tra Comacchio (Fe) e Cattolica (Rn), con un incremento del +4% di presenze (3.705.700) e +7,1% di arrivi (895.000) tra gennaio e dicembre (Fonte Osservatorio Turistico Regionale curato da Trademark Italia).
Dal 5 al 7 luglio prossimi la Romagna si trasformerà nel più grande dance floor a cielo aperto d'Italia. Sarà una Notte Rosa nel segno del ballo - nelle sue mille forme ed accezioni, dai ritmi...
Dal 5 al 7 luglio prossimi la Romagna si trasformerà nel più grande dance floor a cielo aperto d'Italia. Sarà una Notte Rosa nel segno del ballo - nelle sue mille forme ed accezioni, dai ritmi folk alla danza sportiva, dal country al liscio, dalla disco dance all’hip hop, dal rock all’indie hop, passando per il mondo del clubbing e delle discoteche - quella che porterà le province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara a scatenarsi fino all'alba in una grande festa collettiva lungo i 110 km di costa, passando per le piazze delle grandi città della Riviera trasformate in gigantesche balere fino ai piccoli borghi.
"Weekend Dance", il claim ideato da Claudio Cecchetto per ispirare la 19esima edizione del Capodanno dell'estate, è stato svelato in anteprima nel corso dell'ultima riunione del Consiglio d'amministrazione di Visit Romagna, che si è tenuto oggi - lunedì 22 gennaio - alla presenza del presidente di Visit Romagna Jamil Sadegholvaad, del direttore Chiara Astolfi, dei componenti del Consiglio d’Amministrazione e della cabina di regia.
Voglia di muoversi, stare bene e sentirsi in forma, divertendosi e sprigionando energia positiva, facendosi trascinare dal ritmo di una manifestazione corale nel segno del benessere fisico e del desiderio di condividere emozioni: temi e suggestioni che fungeranno da filo conduttore per l'edizione 2024 della Notte Rosa, che mira a rilanciare la Romagna come distretto del ballo. La danza come linguaggio del corpo che unisce e diventa il volano perfetto per promuovere l’internazionalizzazione della Notte Rosa; una danza che fa bene alla salute, fisica e mentale, portando benessere ed armonia.
Non mancheranno iniziative dedicate al racconto del distretto romagnolo del ballo che ha spopolato in Europa negli anni ‘80/90, mostre sulla storia del ballo in riviera, sui dj, sul futuro della musica. Un viaggio a passo di danza che comincia da uno dei simboli della 'romagnolità del mondo': la grande tradizione del liscio, vera e propria colonna sonora della Romagna, un mito inossidabile che accomuna generazioni lontane nel tempo. Nel 2024 ricorrerà il 70esimo anniversario di Romagna Mia, colonna portante della storia della musica italiana e della Romagna, emblema del connubio tra musica e ballo, performance live e flash mob. La Notte Rosa e la Romagna metteranno dunque al centro la celebrazione del liscio, dei suoi protagonisti e delle sue orchestre.
"Nel 2022 - spiega il presidente di Visit Romagna Sadegholvaad - abbiamo proposto di candidare il liscio come patrimonio immateriale dell'umanità Unesco. La Romagna è quella terra dove le danze folk popolari dialogano con il mondo della musica elettronica e la techno, i ritmi latino-americani e le danze contemporanee, dove avviene la fusione tra balere e discoteca, dove trovano spazio linguaggi espressivi nuovi e inediti. Il ballo come modo di interpretare il concetto di libertà, come rito collettivo che diventa la chiave per lanciare messaggi e comunicare con un pubblico internazionale. Il ballo è un elemento di relazione tra le persone per eccellenza ed è quindi un simbolo perfetto e internazionale della nostra Romagna, che è una terra di relazione tra le persone per eccellenza. La Notte Rosa vuole fare propria questa vocazione alla danza insita da sempre nel Dna dei romagnoli, mettendo al centro della prossima edizione proprio questo tema, in un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione".
Claudio Cecchetto, ambassador di Visit Romagna per gli eventi di sistema: “Quando incontro le persone la frase che mi dicono più spesso è ‘Quanto ci hai fatto ballare!’. Da qui mi è venuta l'idea de La Notte Rosa 2024 WEEKEND DANCE. Il ballo è un linguaggio internazionale. Fa ‘dialogare’ persone di lingue diverse. Ballano e comunicano divertendosi. La Romagna riconosciuta come la ‘Dance Valley’ d'Italia non può che essere il palcoscenico migliore. Qui è nato il ballo liscio e da qui è partito il fenomeno delle notti in discoteca con i migliori Dj. La Romagna è sempre stata il territorio dell'accoglienza e del divertimento. WEEKEND DANCE continua con la linea internazionale dei nuovi claim, avviata con Pink Fluid La Notte Rosa dell'anno scorso. La Romagna è pronta per l'Europa e anche per il resto del mondo. Sarà un altro Weekend (in Romagna) memorabile!”.
Non solo Notte Rosa. Nel 2024 saranno tante le manifestazioni dedicate espressamente alla dimensione del ballo che faranno tappa in Romagna. Dall'appuntamento con i campionati di Sportdance alla Fiera di Rimini fino a Riccione Estate Danza passando dal Festival del Sanliscio a Gatteo.
Tra gli argomenti trattati nell’ambito del CdA odierno sono state le missioni all’estero; oltre alla fiera di Stoccarda terminata da pochi giorni, sono in programma diverse partecipazioni nell’anno 2024 per intercettare turismo internazionale, in particolare delle aree Svizzera, Austria e Germania.
Nel corso della mattinata si è parlato, infine, della campagna straordinaria di lancio della stagione primaverile ed estiva della Romagna sui grandi ledwall nelle stazioni di Milano Centrale e di Genova (Principe e Brignole) nelle settimane della BIT e del Festival di Sanremo, che prevede 600 passaggi, a cui si aggiunge una campagna su RadioRai2 e Radio Italia durante il Festival di Sanremo.
Nel 2024, per la prima volta nella storia ultracentenaria della corsa, la Grand Départ del Tour de France prenderà il via dall'Italia, sviluppandosi su tre tappe che percorreranno le strade dei...
Nel 2024, per la prima volta nella storia ultracentenaria della corsa, la Grand Départ del Tour de France prenderà il via dall'Italia, sviluppandosi su tre tappe che percorreranno le strade dei territori di origine di questi tre grandi campioni, Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte:
- Sabato 29 giugno: 1a TAPPA Firenze > Rimini - Tappa da scalatori
- Domenica 30 giugno: 2a TAPPA Cesenatico > Bologna - Tappa da scattisti
- Lunedì 1° luglio: 3a TAPPA Piacenza > Torino - Tappa da velocisti
A cent'anni esatti dalla vittoria di Ottavio Bottecchia al Tour de France, nel 2024 toccherà all'Italia dare il via alla kermesse ciclistica più seguita al mondo, grazie soprattutto alla collaborazione tra Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte che da sempre amano il ciclismo e si impegnano a promuovere una forte cultura ciclabile, anche dal punto di vista turistico.
La tappa romagnola di Rimini si svolgerà il 29 giugno 2024, con una partenza da Firenze e un percorso di 205 chilometri attraverso gli Appennini, passando per la suggestiva Valmarecchia e San Marino, prima di raggiungere l’arrivo sulla costa riminese. L’arrivo del Tour de France a Rimini porterà numerose iniziative collaterali in tutto il territorio, promuovendo l’attrattività delle località coinvolte, sostenendo il ciclismo e la mobilità su due ruote e coinvolgendo giovani e scuole. Sarà un momento straordinario per celebrare la passione per il ciclismo e l’Italia come destinazione ciclistica di riferimento.
E' possibile scaricare la guida cliccando qui
Tutti gli aggiornamenti sulla Grand Départ sul sito ufficiale https://www.letouritalia.it/
Dal trekking alle esperienze immersi nella natura, dai grandi eventi (la Notte Rosa), allo sport - a cominciare dal passaggio del Tour de France fino alle classiche Granfondo ed appuntamenti storici...
Dal trekking alle esperienze immersi nella natura, dai grandi eventi (la Notte Rosa), allo sport - a cominciare dal passaggio del Tour de France fino alle classiche Granfondo ed appuntamenti storici dedicati alla bicicletta - dall'enogastronomia alla cultura. E' un calendario a 360 gradi, con tante proposte e moltissime novità, quello che nel 2024 attende chi soggiornerà in Romagna.
Per raccontare e svelare a un pubblico internazionale tutte le possibilità legate alle vacanze nelle città e nei borghi romagnoli, APT Servizi Emilia-Romagna, Visit Romagna e gli operatori del territorio prenderanno parte, nelle prossime settimane, ad una serie di fiere di settore, in Italia e all'estero. In programma conferenze, workshop e incontri con buyer accreditati.
E' in corso i questi giorni a Stoccarda, fino al 21 gennaio, la prestigiosa CMT, una fiera che mette al centro l'offerta legata a turismo leisure, outdoor, viaggi in auto, camper e caravan, vacanza attiva a contatto con la natura, bike, trekking, centri benessere, golf, enogastronomia. Sarà l'occasione per presentare gli eventi outdoor e gli eventi di sistema che animeranno la Romagna nel 2024, ma anche le tante iniziative collaterali che accompagneranno il passaggio del Tour de France.
Dalla Germania alla Spagna con "FITUR - International Tourism Fair", a Madrid dal 24 al 28 gennaio, uno dei più importanti eventi business to business e to consumer a livello europeo. Quest'anno la Fiera avrà come filo conduttore i temi della sostenibilità ambientale e della tecnologia. Numerose attività, workshop e conferenze saranno incentrati sulla formazione, sulla sensibilizzazione e sullo scambio di conoscenze per evidenziare l’importanza di un turismo sostenibile, in grado di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Tra gli appuntamenti di promozione più importanti, c'è inoltre la BIT, Borsa Internazionale del Turismo, a Milano dal 4 al 6 febbraio. Le tre aree tematiche della manifestazione - Leisure, BeTech e MICE Village - sono pensate per mettere in risalto le proposte degli espositori, italiani ed internazionali mettendo in luce mete affascinanti, servizi innovativi, nuove proposte e opportunità. L'obiettivo è offrire una visione completa e approfondita sulle principali richieste del settore, sempre più consapevole e reattivo alle esigenze dei viaggiatori.
Un focus sul mercato di lingua tedesca, dal 14 al 18 febbraio, con la partecipazione alla F.re.e di Monaco di Baviera. Riflettori puntati su turismo balneare, sport e tempo libero, outdoor ed escursionismo, salute e benessere, bike, nautica, camper e caravan, enogastronomia. Sarà l'occasione per raccontare il passaggio del Tour de France, i contenuti delle campagne di comunicazione in lingua tedesca e i servizi di collegamento ferroviari con la Germania.
Concluse le festività natalizie, in Romagna gli eventi proseguono senza sosta. Tra questi, nel mese di gennaio non mancano gli spunti e le proposte culturali per avventurarsi alla scoperta di un...
Concluse le festività natalizie, in Romagna gli eventi proseguono senza sosta. Tra questi, nel mese di gennaio non mancano gli spunti e le proposte culturali per avventurarsi alla scoperta di un vasto patrimonio artistico, architettonico e monumentale sparso tra le provincie di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara. Un incontro con i grandi maestri del passato che hanno lasciato impronte del loro passaggio nel territorio romagnolo: città d'arte e piccoli borghi dell'entroterra prendono vita svelando al pubblico i loro lati nascosti e inusuali, le opere d'arte custodite nel cuore dei centri storici. Palazzi e chiese da esplorare mettendo indietro le lancette del tempo per fare un tuffo nel passato, musei pronti a spalancare le loro porte al pubblico più curioso, visite guidate che si snodano tra le vestigia epoche passate. Dall’antica Roma al Medioevo fino ad arrivare al Rinascimento, con il progetto "Renaissance - itinerari rinascimentali in Romagna", i visitatori potranno fare un tuffo nel passato. Si tratta di percorsi che coinvolgono le principali province protagoniste del Rinascimento romagnolo: Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Percorrendo la storia dei numerosi comuni interessati riaffioreranno le vite e le opere delle più importanti signorie rinascimentali come gli Estensi e i Malatesta, degli artisti e architetti del passato tra cui Leon Battista Alberti, Leonardo da Vinci, Piero Della Francesca e verranno esplorati i gloriosi edifici monumentali caratteristici del XV secolo.
A Rimini e dintorni...
A Rimini il Museo 'Luigi Tonini' partecipa a Itinerari guerciniani, il progetto regionale diffuso per scoprire le opere di uno dei più importanti e influenti pittori italiani del Seicento, Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (1591-1666). Due le date in programma: sabato 13 e sabato 27 gennaio. Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 17. Fino al 28 gennaio da non perdere “Fellini intimo: disegni e parole": al Fellini Museum, all’interno del Palazzo del Fulgor, l’esposizione dei quaranta disegni di Federico Fellini realizzati tra il 1978 e il 1993 e provenienti dalla collezione della nipote del maestro, Daniela Barbiani.
A Riccione prosegue la stagione espositiva di Villa Mussolini con la Mostra retrospettiva dedicata a Robert Capa, il più grande fotoreporter del XX secolo, fondatore, nel 1947, dell’agenzia Magnum Photos, con Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver. Venerdì 12 gennaio e domenica 28 gennaio, in piazzale Ceccarini, il cartellone teatrale de La bella stagione prosegue con due grandi appuntamenti: Gioele Dix, con lo spettacolo intitolato La corsa dietro il vento. Dino Buzzati o l’incanto del mondo, e Fabrizio Gifuni, nello spettacolo dal titolo Fatalità della rima, un omaggio al lungo viaggio poetico e musicale di Giorgio Caproni.
A Forlì - Cesena e dintorni...
Ultimo mese di permanenza per la tappa di Forlì dell'Albero dei Tutti, la scultura dedicata a tutte le vittime di mafia dell'artista Gregor Prugger, con due iniziative conclusive a cura della Fondazione Falcone. Parte domenica 14 gennaio la nuova edizione della rassegna Favole della Stagione del Teatro Piccolo. A inaugurare il cartellone sarà la compagnia Giallo Mare Minimal Teatro con lo spettacolo Le avventure di pesce Gaetano, scritto e interpretato da Vania Pucci e ispirato al libro Il pesciolino nero di Samad Behrangi. Anche a gennaio, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì torna a valorizzare gli spazi espositivi di Arte al Monte, al piano terra del Palazzo del Monte di Pietà, proseguendo il percorso di sviluppo del legame con il mondo dell’arte contemporanea attraverso la mostra Di chi è questo mio corpo?, una collettiva curata da Elena Dolcini di nove tra gli artisti più rappresentativi della creatività contemporanea.
Anche nel mese di gennaio, negli spazi della galleria d’arte Pescheria di Cesena, è possibile visitare la mostra itinerante Io ti vedo così – ipovisioni e non visioni dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione provinciale di Forlì-Cesena, con la partecipazione straordinaria dello scultore non vedente Felice Tagliaferri.
Il 21 gennaio, sul palco di Villa Torlonia Teatro a San Mauro Pascoli, sarà in scena Roberto Mercadini I Papi dimenticati da Dio. Storia di Pio VI e Pio VII.
A Bertinoro tornano I pomeriggi del bicchiere: tutte le domeniche da metà gennaio a marzo, musica e tradizioni saranno argomenti di piacevoli conversazioni, in un’atmosfera gradevole e conviviale, per scoprire il piacere di stare insieme all'insegna della cultura e dell’enogastronomia. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno presso il Teatro Ex Seminario, alle ore 15.30.
Merita una sosta il paese di Santa Sofia con una visita alla Galleria d’arte contemporanea Vero Stoppioni, nata agli inizi degli anni ’90 con l’intento di raccogliere le opere partecipanti alle varie edizioni del Premio Campigna. All’interno dell’istituzione sono rappresentate le più interessanti tendenze artistiche italiane dagli anni ‘50 a oggi, con opere che spaziano dal neorealismo alla Pop Art fino alle più recenti esperienze contemporanee. Alla galleria si collega il vicino Parco Sculture: il percorso si snoda lungo la riva sinistra del fiume Bidente per circa 2 km, dialogando a stretto contatto con l’elemento naturale circostante.
A Ravenna e dintorni...
A Ravenna va in scena l'ottava edizione della Biennale di Mosaico Contemporaneo, un appuntamento unico nel suo genere che, per tre intensi mesi, invita ad immergersi in una tecnica dalla storia secolare che non smette di affascinare, alla scoperta delle molteplici e diversificate forme che la rendono viva e pulsante. Monumenti, musei, chiostri, gallerie, laboratori di mosaico, spazi temporanei e simbolici diventano luoghi d’eccezione e occasioni di incontro in cui arte antica e contemporanea si rispecchiano l’una nell’altra, facendo dell’autunno ravennate un appuntamento da non perdere. Fiore all'occhiello è la mostra Burriravennaoro , negli spazi del Museo d’Arte della Città, a cura di Bruno Corà. Una rassegna che ripercorre la storia dell’intenso rapporto che l’artista ha intrattenuto con la città a partire dalla fine degli anni ’80.
Fino a febbraio la grande pala brisighellese commissionata dalla famiglia Naldi all'artista Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, denominata “San Francesco d’Assisi e San Ludovico di Francia” (1618), torna ad essere visibile al pubblico presso il Museo Ugonia di Brisighella.
Faenza entra invece a far parte degli Uffizi Diffusi con l’esposizione nella Pinacoteca Comunale del Polittico della Beata Umiltà di Pietro Lorenzetti (circa 1330-1335), capolavoro della pittura gotica. Santa Umiltà è una figura cara alla città, e proprio in questo anno l’arrivo del Polittico intende porsi come buon augurio e segno di speranza e ripresa per i cittadini.
Fino al 21 gennaio spazi del Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo sono pronti ad accogliere il pubblico con la mostra Strade e storie. Paesaggi da Hokusai a Hiroshige, a cura di Davide Caroli, esposizione che si innesta nella programmazione triennale dedicata al Paesaggio, tema sul quale verterà la proposta culturale della città di Bagnacavallo fino al 2024.
A Ferrara e dintorni...
Prosegue a Palazzo dei Diamanti di Ferrara l'omaggio ad Achille Funi: la mostra offre al pubblico un’occasione unica per rileggere l’intera parabola creativa del pittore attraverso più di centoventi opere, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, italiane e straniere, tra cui figurano i massimi capolavori dell’artista. Anche a gennaio 2024, ritornano i concerti della domenica al Ridotto del Teatro Comunale Claudio Abbado: 14 gennaio Raccontare Morricone; 21 gennaio Schubertiade; 24 gennaio Pro-Memoria, melodie ebraiche; 28 gennaio Schubertiade (2).
Nell’ambito della riapertura della Civica Pinacoteca il Guercino di Cento (FE), la sala dedicata alle mostre temporanee ospita Ritratto in due tempi, un focus sul tema del ritratto con capolavori del Seicento emiliano e opere inedite dell’artista contemporaneo Nicola Samorì. L'allestimento prende avvio da un’opera recentemente attribuita al Guercino Il Ritratto di Frate Cappuccino e prosegue con il Ritratto di Alessandro Tassoni di Simone Cantarini, che permette di recuperare un'intensa e raffinatissima effigie del letterato modenese, autore del poema tragicomico "La secchia rapita". Il pubblico e gli appassionati d’arte potranno ammirare 16 pale d'altare e quadri, 20 affreschi staccati e 11 disegni di Giovanni Francesco Barbieri (1591-1666), detto Il Guercino.