Pasqua 2026 in Romagna: gli eventi nelle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara
La Pasqua in Romagna è più ricca che mai! Il Paganello accende la spiaggia di Rimini, tulipani e famiglie a Riccione, antiche tradizioni e riti nei borghi dell’entroterra. La grande mostra sul Barocco a Forlì, il Palio dell’Uovo a Tredozio e la fiera contadina di Pasquetta a Santa Sofia. Mostre d’arte a Ravenna e Faenza e l’avvio della Primavera Marittima a Cervia tra eventi, mercatini e animazione nel centro storico. Da Warhol e Goberti a Ferrara fino agli itinerari lenti nel Delta del Po con Primavera Slow tra escursioni ed esperienze all’aria aperta...
Rimini e dintorni…
Rimini apre il lungo fine settimana con uno degli appuntamenti più riconoscibili della sua primavera, il Paganello, in programma dal 4 al 6 aprile sul litorale riminese, in area Lungomare Augusto Murri. La World Beach Ultimate Cup riporta sulla spiaggia squadre e atleti da tutto il mondo per la grande festa del frisbee sulla sabbia, con un’atmosfera che da anni mescola sport, spettacolo e vocazione internazionale. Il programma si allunga già alla vigilia con il welcome party sulla spiaggia venerdì 3 aprile, mentre la chiusura è fissata per lunedì 6 aprile.
Il Venerdì Santo sarà segnato dalla tradizionale Via Crucis nel cuore della città, mentre nei giorni festivi resteranno aperti i principali poli culturali, dal Fellini Museum al Museo della Città, fino al Teatro Galli e alle mostre ospitate nei contenitori culturali riminesi. Tra queste spicca Riviera Dream Vision, il percorso espositivo dedicato ai 75 anni della moda romagnola, insieme alle esposizioni dedicate a Federico Fellini e alla mostra d’arte contemporanea allestita a Castel Sismondo. Non mancheranno poi gli appuntamenti più leggeri e popolari, come Artigiani al Centro in piazza Tre Martiri, con le sue bancarelle handmade, e lo Streeat® Food Truck Festival al Parco Marecchia, che porterà a Rimini quattro giorni di sapori, street food e musica. A Pasquetta spazio anche alla tradizione con il ritorno del Somar Lungo, la storica biciclettata che collega Marina Centro al Santuario delle Grazie, e alle visite guidate di Visit Rimini, pensate per raccontare la città tra monumenti, storia e suggestioni felliniane.
Riccione sceglie invece una Pasqua dal taglio family e primaverile, con un evento che punta sulla forza visiva dei colori e sull’esperienza all’aria aperta. Dal 28 marzo al 12 aprile, il giardino di Villa Lodi Fé, in viale delle Magnolie, ospita il Parco dei Tulipani, trasformandosi in un angolo d’Olanda nel cuore della città. Il fulcro dell’iniziativa è il grande campo con oltre 50 mila tulipani e più di 30 varietà, che il pubblico può osservare e raccogliere direttamente, vivendo un’esperienza semplice ma molto efficace dal punto di vista emotivo e fotografico. Per i più piccoli, da non perdere l’appuntamento con l’anteprima del “Kids Family Festival”. Dal 4 al 5 aprile piazzale Ceccarini in una grande arena family a cielo aperto: due pomeriggi di spettacolo e divertimento pensati per coinvolgere bambini, genitori e nonni in un abbraccio collettivo fatto di musica, teatro e intrattenimento dal vivo. Ad aprire il festival, sabato 4 aprile alle 16:30, sarà una delle artiste più amate dal pubblico di tutte le età: Cristina D’Avena.
Bellaria Igea Marina inserisce nel cartellone pasquale tre giorni di appuntamenti diffusi dal 4 al 6 aprile. Sabato 4 aprile il pomeriggio si apre alle 15.30 con il laboratorio “Dipingiamo le uova insieme!” in Piazzetta Fellini, sotto le Vele all’Isola dei Platani, affiancato nello stesso orario da “Nonno Banter - I giochi di una volta” in Piazza Matteotti, mentre la sera alle 21.30 Viale Ennio ospita REWIND90, serata musicale dedicata alle hit degli anni Novanta. Domenica 5 aprile si riparte alle 15.30 in Piazza Don Minzoni con K-POP DREAM HUNTERS and SAJA BOYS Tributo Live, mentre a Igea Marina, in Piazzetta Alda Merini sul lungomare, torna Nonno Banter con i giochi della tradizione; in serata, sempre in Piazza Don Minzoni, spazio al live show con Clara alle 21.30 e al dj set con Space Invaders & Franky Party Vocalist dalle 23. Lunedì 6 aprile il programma si sposta fra tradizione e socialità con La Ruzzolina alle 10 in Piazzale Kennedy, a cura del Comitato Borgata Vecchia, e con il Pic Nic con Lillo al parco giochi Paperopolis, in viale Ennio 46, dalle 11 alle 18.
Pennabilli resta uno dei luoghi più forti della spiritualità pasquale in Romagna. Venerdì 3 aprile torna la Processione dei Giudei, appuntamento storico che rievoca la Passione di Cristo nel borgo medievale con un impatto scenico molto netto. La manifestazione, in programma dalle 20 alle 23.30, attraversa il paese in un’atmosfera di grande intensità, fatta di luci basse, silenzi, tamburi, fiaccole e figuranti in costume romano. Montefiore Conca rinnova a sua volta venerdì 3 aprile la secolare Processione del Venerdì Santo, una delle tradizioni più radicate del territorio. L’appuntamento è fissato alle 21.30 con partenza dal convento dei Cappuccini. Da lì prende forma il corteo che rievoca la discesa di Cristo dal Calvario e la deposizione nel sepolcro, accompagnato lungo le vie del borgo da torce, fuochi accesi e da circa un centinaio di figuranti in abiti storici. Sempre il 3 aprile, Montegridolfo ospita la Via Crucis, costruita come un percorso di forte coinvolgimento emotivo tra vicoli, piazze, mura antiche e stazioni della Passione. La forza dell’evento sta proprio nell’ambientazione: Montegridolfo offre uno scenario raccolto, compatto, quasi naturalmente teatrale, dove figuranti in costume, luci soffuse, musiche evocative e regia trasformano il centro storico in un grande spazio narrativo all’aperto. È una manifestazione che mette insieme fede, tradizione e valorizzazione del borgo, e che si conferma fra gli appuntamenti più suggestivi del Venerdì Santo nel Riminese.
Cattolica sceglie per il weekend pasquale un racconto fortemente legato all’identità gastronomica e alla relazione fra costa ed entroterra. Dal 4 al 6 aprile, fra via Bovio e piazza I Maggio, si tiene Pasqua a Cattolica: Gusto di Vivere, evento che mette al centro degustazioni guidate, masterclass, show cooking e incontri con i produttori, con particolare attenzione all’olio extravergine di oliva ma anche a vino, formaggi, salumi e miele. L’impostazione è quella di un itinerario urbano esperienziale, con scenografie e allestimenti che richiamano il paesaggio agricolo romagnolo. In parallelo prosegue fino al 6 aprile anche la mostra fotografica Bagnini Bagnanti, allestita sul lungomare Rasi Spinelli, tra il bagno 42 e il bagno 21: un percorso a cielo aperto che celebra i 60 anni della Cooperativa Bagnini e racconta, attraverso immagini e memorie, la storia quotidiana della spiaggia di Cattolica e di chi l’ha costruita nel tempo.
Misano Adriatico dilata il calendario oltre il solo weekend pasquale con Pasqua e Primavera a Misano, in programma dal 4 al 18 aprile, ma con un primo nucleo centrale proprio nei giorni di Pasqua. In piazza della Repubblica e lungo il centro cittadino, dal 4 al 6 aprile sono previsti mercatini, laboratori gratuiti per bambini e un’atmosfera pensata per accompagnare l’avvicinamento alla bella stagione. La sera di domenica 5 aprile la piazza ospita il concerto dei Revolution, dedicato alla disco music fra anni Settanta, Ottanta e repertorio più recente. Lunedì 6 aprile torna poi la tradizionale Festa dell’Agina, con celebrazioni religiose, momenti conviviali, musica e giochi per famiglie, mentre domenica 12 aprile il centro si trasforma in circuito urbano per la rievocazione storica di moto d’epoca. Il sito turistico ufficiale indica per i giorni dal 4 al 6 aprile attività in centro dalle 10 alle 22.
Forlì-Cesena e dintorni…
Forlì affida la propria Pasqua soprattutto alla grande cultura. Ai Musei San Domenico, in piazza Guido da Montefeltro, è aperta dal 21 febbraio al 28 giugno la mostra Barocco. Il Gran Teatro delle Idee, grande esposizione che rimette al centro una stagione decisiva della storia europea attraverso un percorso ampio, spettacolare e fortemente costruito sul dialogo fra arti, committenze, potere e rappresentazione.
Portico di Romagna torna invece alla dimensione raccolta del rito con la Processione del Cristo Morto, in programma venerdì 3 aprile alle 21. La partenza è fissata dalla Chiesa di Santa Maria in Girone, in via Roma 12, e il corteo attraversa il paese fino alla Chiesa della Madonna del Sangue. La rappresentazione si sviluppa nel borgo medievale illuminato dalle torce, con circa cinquanta figuranti in costume, soldati a cavallo e accompagnamento del corpo bandistico con musiche sacre.
Tredozio vive fra Pasqua e Pasquetta uno dei suoi appuntamenti più popolari e identitari. Il 5 e 6 aprile torna la Sagra e Palio dell’Uovo, giunta alla 60ª edizione, con epicentro tra Largo G. Ghetti, l’alveo del fiume e il campo sportivo. È una manifestazione che tiene insieme gioco, tradizione paesana, gastronomia e spirito di comunità. La domenica di Pasqua propone, fra gli altri momenti, i campionati di sfogline, le gare dei mangiatori di uova sode e il Palio femminile dei rioni. Il lunedì dell’Angelo è invece il giorno della sfilata allegorica e della disfida finale del Palio.
Santa Sofia conferma lunedì 6 aprile la tradizionale Fiera del Lunedì dell’Angelo, appuntamento che occupa le vie centrali del paese e che resta profondamente legato alla memoria agricola del territorio. L’area interessata comprende piazza Garibaldi, via Pisacane e piazza Mortani. La giornata riprende la forma del grande mercato di Pasquetta, ma con una valorizzazione precisa del mondo contadino e zootecnico: in piazza Mortani è prevista l’esposizione di bovini, suini, ovini ed equini, mentre in via Pisacane trovano spazio i prodotti gastronomici, l’artigianato e le degustazioni selezionate dai ristoranti Slow Food.
Ravenna e dintorni…
Ravenna propone per il periodo pasquale una tappa d’arte contemporanea di peso al MAR, dove dal 1 marzo al 3 maggio è in corso la mostra Mattia Moreni. Dalla regressione della specie all’umanoide. Il museo di via di Roma dedica all’artista circa trenta opere e un percorso costruito sulle fasi finali della sua ricerca, fra figure ibride, tensioni espressive e riflessioni sul rapporto tra uomo e tecnologia. A rafforzare l’offerta c’è anche un calendario di attività collaterali, fra visite guidate e laboratori, che rende la mostra una proposta adatta non solo agli appassionati ma anche a un pubblico curioso in cerca di un’esperienza culturale ben strutturata nei giorni festivi.
Faenza si affida a una mostra di forte spessore storico e manifatturiero. Al Museo Internazionale delle Ceramiche, dal 31 gennaio al 2 giugno, è aperta Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura, esposizione che rilegge due secoli di storia della Manifattura di Doccia attraverso il dialogo fra invenzione artistica, sperimentazione tecnica e trasformazione industriale. Il MIC la presenta come uno degli appuntamenti centrali della stagione, arricchito anche da visite guidate periodiche, tra cui quelle del sabato alle 16. È una proposta che aggiunge alla Pasqua romagnola un tassello di alta qualità museale, in una città che da sempre lega il proprio nome all’arte della ceramica.
Cervia inaugura il suo cartellone di Primavera Marittima proprio nel fine settimana di Pasqua. Dal 4 al 6 aprile il centro cittadino, tra piazza Garibaldi, piazza Pisacane e corso Mazzini, ospita Uova d’arte, primo capitolo di una rassegna che si allunga poi fino al 3 maggio. Per il weekend pasquale il programma mette insieme esposizioni di uova artistiche realizzate a mano, laboratori per bambini, spettacoli, artisti di strada e animazione diffusa, in una formula pensata per dare alla città un tono festivo, leggero e familiare. Nelle settimane successive la rassegna continuerà con altri appuntamenti, dai mercatini agli eventi enogastronomici, ma è proprio il trittico del 4, 5 e 6 aprile a dare il primo segnale forte dell’avvio di stagione.
Ferrara e dintorni…
Ferrara mette sul tavolo, nel periodo pasquale, una doppia proposta culturale di grande richiamo. Al Castello Estense prosegue fino al 6 aprile Gianfranco Goberti. La magia della pittura, retrospettiva dedicata a uno dei protagonisti della pittura ferrarese contemporanea, ospitata nelle sale del piano nobile e prorogata proprio fino al lunedì di Pasquetta. È una mostra che consente di attraversare oltre mezzo secolo di lavoro dell’artista e di chiudere idealmente il ponte festivo con una visita di forte contenuto identitario per la città. In parallelo, a Palazzo dei Diamanti è già aperta dal 14 marzo Andy Warhol. Ladies and Gentlemen, grande mostra internazionale che riporta a Ferrara una delle figure centrali del Novecento con un percorso dedicato alla celebre serie del 1975 e più in generale alla ritrattistica warholiana. Per chi si muove tra Pasqua e primavera, Ferrara si presenta così con un’offerta museale ampia, solida e di livello nazionale.
Comacchio, infine, resta una delle destinazioni più adatte a chi cerca una Pasqua più lenta, più naturale e più esperienziale. Dal 21 marzo al 21 giugno il territorio è attraversato dal cartellone Primavera Slow, che propone escursioni, attività all’aria aperta e itinerari per scoprire il Parco del Delta del Po a piedi, in bicicletta, in barca, a cavallo o con altri mezzi leggeri. È una formula che non si concentra in un solo giorno ma accompagna l’intera stagione, offrendo ai visitatori la possibilità di costruire un soggiorno su misura tra paesaggio, osservazione, movimento e tempo dilatato. In questo contesto, il periodo di Pasqua diventa una soglia naturale per entrare nel cuore di uno dei territori più particolari dell’Emilia-Romagna, sospeso fra acqua, terra e silenzio