Tramonto DiVino 2026
La vetrina del gusto dell'Emilia Romagna amplia il calendario da giugno a ottobre
L’estate si accende con il ritorno di Tramonto DiVino, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, pronto a ripartire da giugno con un calendario ricco di novità che accompagnerà il pubblico fino a metà ottobre.
Un tour che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley. Un’edizione che promette tante novità ma anche certezze consolidate, con un tocco di cultura enogastronomica in più. Da oltre vent’anni, infatti, Tramonto DiVino porta in scena l’incontro tra grandi vini regionali e prodotti Dop e Igp, intrecciando gusto, cultura e territorio. Un vero e proprio spettacolo itinerante che trasforma le piazze più belle della regione in palcoscenici del sapore, dove turisti, appassionati e professionisti possono vivere un’esperienza unica.
Sette tappe, sette luoghi simbolo e un unico filo conduttore: il meglio dell’enogastronomia emiliano-romagnola. A raccontarlo saranno sommelier, chef, produttori, giornalisti e storyteller, protagonisti insieme a vini e prodotti certificati. In degustazione oltre 30 tipologie di vini Doc, Docg e Igt, per un totale di circa mille etichette, accompagnate da una ricca selezione dei 45 prodotti Dop e Igp. Il tutto valorizzato dai sommelier di Ais per la mescita e il racconto del vino e dal lavoro di studenti e docenti degli Istituti alberghieri del territorio, oltre che dagli chef partner di Chef to Chef, l’Associazione dei cuochi stellati dell’Emilia Romagna chiamati a spettacolarizzare i grandi prodotti della Food Valley regionale.
Un viaggio fra calici e sapori, tutto in una sera - Ogni tappa di Tramonto DiVino è pensata per vivere, in una sola sera (dalle 19.30 alle 23.30), il meglio del gusto emiliano-romagnolo. Location spettacolari – piazze storiche, rocche e parchi urbani – si trasformano per l’occasione in vere e proprie arene del gusto, dove centinaia di winelover e appassionati si muovono tra banchi d’assaggio, calice alla mano. Protagonisti? I grandi vini regionali abbinati ai prodotti Dop e Igp, con focus speciali dedicati ogni volta a eccellenze diverse, raccontate e valorizzate con allestimenti e storytelling su misura. A guidare l’esperienza ci pensano i sommelier Ais insieme alla guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e all’App Vini Emilia-Romagna: strumenti perfetti per orientarsi tra profumi, territori e abbinamenti. In degustazione oltre 1000 etichette lungo il tour: dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci. In ogni tappa circa 400 etichette, tra cui i prestigiosi “Best 100” e i 12 Ambasciatori appena ‘laureati’ campioni dalla regionale guida Ais 2026/7.
Tappe & novità
Si comincia in Emilia con un’attenzione particolare ai borghi minori già evidente nell’anteprima, prevista quest’anno il 20 giugno nel Ferrarese. Siamo a Fiscaglia (FE) per una tappa green allestita nel nuovissimo parco del Santuario della Madonna della Corba, attrezzato per eventi e collocato a metà strada fra Ferrara città e il mare. L’evento è organizzato insieme alla Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara e vedrà un focus particolare sulle tipologie enologiche principali della regione: Albana e Sangiovese per la Romagna, Lambrusco e Malvasia per l’Emilia, senza dimenticare gli autoctoni ferraresi ‘delle sabbie’. In abbinamento i prodotti certificati regionali curati da alunni e docenti dell’Istituto Alberghiero Orio Vergani del capoluogo.
Il 10 luglio, sempre in Emilia è la volta di Scandiano (RE) per una tappa allestita nella corte della Rocca del borgo di Arceto dove grande visibilità sarà riservata al padrone di casa, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, senza dimenticare il nuovo ingresso fra i prodotti certificati dell’Erbazzone Reggiano. E naturalmente i lambrusco reggiani protagonisti insieme agli altri vini regionali.
Sabato 18 luglio la carovana di Tramonto DiVino sbarca in Riviera con Tramonto DiVino in Villa, a Riccione, per una tappa dedicata a turisti e visitatori della Riviera che grazie alla convenzione stipulata con la locale Federalberghi, avranno l’opportunità di sperimentare in tantissimi l’indimenticabile esperienza dell’enogastronomia emiliano-romagnola. Particolarmente ricca la serata che vedrà protagonista la Piadina Romagnola Igp con la realizzazione di piade gourmet, show cooking, preparazioni tradizionali e racconto dell’iconico prodotto testimonial della Romagna nel mondo. A Riccione grande esordio anche del Formaggio di Fossa di Sogliano Dop che durante la serata si svelerà in purezza ma saprà sorprendere anche per gli inediti abbinamenti dal gusto estivo, tra tradizione e creatività contemporanea. Ad accompagnare le preparazioni food, come ospite d’eccezione le bollicine a marchio collettivo Novebolle, nato per promuovere la Doc Romagna Spumante, a cura del Consorzio Vini di Romagna.
Riccione sarà anche teatro delle premiazioni dei 112 vini che hanno ottenuto i migliori punteggi sulla Guida Ais Emilia Romagna da bere e da Mangiare 2026, e dei 12 vini Ambasciatori. I Top Wine regionali s si potranno degustare in anteprima in un apposito banco d’assaggio in compagnia dei produttori premiati.
Il 24 luglio è la volta del Craft Gin Summer Fest tappa ‘Speciale’ a Cervia (RA) dedicata agli abbinamenti con gli spirits. Dalle 19.30 fra la storica Torre San Michele e i Magazzini del Sale i cibi certificati duetteranno con una selezione di Gin artigianali provenienti da tutta Italia. Protagonista di tappa un grande banco organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna con Gin e Vermouth emiliano-romagnoli e assaggi di vini regionali. L’evento è co-organizzato con il Consorzio Cervia Centro e le Officine del Sale, locale simbolo del patron Fanelli, socio Gourmet dell’Associazione Chef to Chef .
A concludere la parata in riviera ci sarà il classico Tramonto DiVino sul Mare a Cesenatico (FC), in Piazza Spose Marinai in programma venerdì 7 agosto. Una tappa storica che quest’anno diventa Gourmet grazie alla collaborazione di Chef to Chef l’Associazione dei cuochi stellati dell’Emilia Romagna. Protagonista di tappa la Patata di Bologna Dop, prodotto principale nella ricetta gourmet, curata con estro e fantasia dallo chef partner dell’Associazione e dalla maestra di Cucina Carla Brigliadori. Al piatto principale faranno da contorno gli assaggi finger food degli altri prodotti certificati regionali la cui preparazione sarà curata da alunni e docenti dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli partner storici delle tappe romagnole, coadiuvati dai colleghi dello Ial di Cesenatico.
Dopo la pausa ferragostana la carovana di Tramonto DiVino ritorna in Emilia per la tappa del 4 settembre prevista nel borgo di Spilamberto nel Modenese, terra di Lambrusco e di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. Organizzata in pieno centro storico, davanti alla splendida Rocca Rangoni, la tappa diventa gourmet grazie alla partecipazione dei cuochi di Chef to Chef.
Ultimo atto di Tramonto DiVino sarà l’inedita tappa di Parma, (domenica 18 ottobre) città Unesco per la gastronomia. Una giornata tutta dedicata alla cultura del cibo e del vino organizzata del complesso di San Pietro in pieno centro storico, teatro di tutti gli eventi gastronomici cittadini, con i banchi d’assaggio aperti dalle 12.30 al Chiostro e masterclass nelle sale interne fin dal mattino.
Durante le manifestazioni lo storytelling di chef, giornalisti e sommelier trasformerà gli eventi gastronomici in appuntamenti culturali, inframezzati da note musicali lounge e da incursioni a sorpresa, come le bollicine del Premio Regionale Metodo Classico (Giuliano Zuppiroli) e i vini internazionali premiati al Concorso Mondiale di Bruxelles di cui Tramonto DiVino è partner.
‘Seminari itineranti’ per le Dop regionali del vino
Una particolare attenzione sarà riservata durante la manifestazione alla promozione delle Dop del vino attraverso veri e propri minitour itineranti curati dai sommelier degustatori e dedicati a un pubblici di enoappassionati desiderosi di approfondire la conoscenza dei vini regionali.
Prodotti certificati
Insieme ai vini, protagonisti saranno i prodotti regionali certificati, messi a disposizione dai Consorzi partner delle Dop e Igp regionali: i grandi emiliani come il Prosciutto di Parma Dop, il Modena Dop, i Salumi Piacentini Dop, la profumatissima Mortadella Bologna Igp, le brevi incursioni di altri salumi come il Salame Cacciatorino Dop, la Coppa di Parma Igp, il Salame Felino Igp. E poi, ancora, il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano Dop, lo Squacquerone di Romagna Dop e, da quest’anno l’iconico Formaggio di Fossa di Sogliano Dop, presente in alcune tappe sia in Romagna che in Emilia. Completano gli abbinamenti l’immancabile Piadina Romagnola Igp, le Pesche e Nettarine di Romagna, la Patata di Bologna Dop, gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e l’Aceto Igp di Modena, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, e altre sorprese golose.
Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a seconda delle tappe e delle proposte in degustazione, tra i 20 e i 30 euro. Il ticket potrà essere preferibilmente acquistato anticipatamente sul sito www.shop.emiliaromagnavini.it in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende la libera degustazione dei vini ai banchi d’assaggio, alcune proposte food, sia servite tal quali che preparate dagli chef, la Guida ‘Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare’ e il calice da degustazione.