Quando l’inverno torna a posarsi dolcemente sui borghi romagnoli e le prime luminarie iniziano a brillare come stelle in anticipo nelle vie dei centri storici, un profumo familiare di vin brul...
Quando l’inverno torna a posarsi dolcemente sui borghi romagnoli e le prime luminarie iniziano a brillare come stelle in anticipo nelle vie dei centri storici, un profumo familiare di vin brulè, caldarroste e biscotti speziati comincia ad annunciare quello che, da generazioni, è uno dei momenti più attesi dell’anno. Nelle piazze si allestiscono le prime casette di legno, nei portici compaiono addobbi scintillanti e i mercatini risvegliano l’atmosfera di un Natale fatto di tradizione, artigianato e incontri.
È proprio da questa immagine che prende vita il programma di “È qui la festa! – I Capodanni di Romagna”, il grande cartellone coordinato di Visit Romagna che unisce, sotto un’unica identità, decine di eventi natalizi organizzati dai Comuni della costa e dell’entroterra. I mercatini e i villaggi di Natale sono il cuore pulsante di questa edizione, un fil rouge che accompagna cittadini e turisti in un viaggio attraverso luci, sapori e meraviglie.
Già dalla fine di novembre, nella maggior parte dei Comuni romagnoli le luminarie si accendono come un grande coro luminoso capace di sancire ufficialmente l’apertura delle festività. È un momento simbolico e collettivo, che ogni anno richiama famiglie, bambini e visitatori, dando il via a settimane di tradizioni, musica e atmosfere senza tempo.
Rimini indossa l’abito più luminoso dell’anno con tantissimi appuntamenti dal 22 novembre al 6 gennaio. L’intera città diventa un palcoscenico di festa: il centro storico si riempie di stand, scenografie, installazioni luminose, mentre il mare si trasforma in una promenade natalizia che accompagna chi passeggia tra viali addobbati e profumi d’inverno. L’ampio calendario dedicato ai mercatini inizia in dicembre e prosegue senza interruzioni fino all’Epifania. La Fiera delle Domeniche di Dicembre anima Corso d’Augusto, via Dante, via IV Novembre e via Castelfidardo con banchi di artigianato ricercato e oggetti introvabili. La Fiera degli Alberi al Ponte di Tiberio offre abeti naturali e piante ornamentali, creando un corridoio verde che profuma di resina e ricordi. Piazza Tre Martiri torna a essere il cuore del grande Mercato di Natale, dove luci, decorazioni, presepi, dolciumi e idee regalo creano una scenografia calda e accogliente.
Dal 6 dicembre al 6 gennaio, Riccione trasforma Viale Ceccarini e Viale Dante in un elegante Christmas Village. Casette di legno curate nel design, specialità gastronomiche regionali, artigiani selezionati, installazioni luminose e una lunga scenografia natalizia accompagnano il passeggio tra shopping, musica e giochi di luce. Sulla spiaggia e in piazzale Roma non mancano spazi dedicati ai bambini, laboratori e momenti di spettacolo oltre alla pista per il pattinaggio sul ghiaccio.
A Misano Adriatico, dal 6 dicembre al 6 gennaio, le festività si accendono attorno alla grande pista di pattinaggio su ghiaccio allestita in piazza della Repubblica. Lì si forma un piccolo villaggio invernale dove le casette in legno ospitano artigiani, hobbisti e gastronomie tipiche. Le luci natalizie avvolgono le strade come un sipario dorato, mentre bambini e ragazzi scorrono sul ghiaccio circondati da musica, risate e atmosfera di festa.
A Santarcangelo di Romagna il Natale comincia il 29 novembre con l’accensione di un grande albero che domina il centro e con luminarie curate nei minimi dettagli. Il paese si trasforma in un intreccio di luci calde che brillano tra archi, logge, botteghe storiche e scalinate antiche. Mercatini artigianali, presepi sparsi nelle corti e la Casa di Babbo Natale, con attività dedicate ai più piccoli, compongono un’esperienza immersiva che mescola tradizione, arte e creatività.
Dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio, Verucchio si veste di festa per un Natale diffuso tra il Borgo Antico e Villa Verucchio, con un ricco calendario di eventi, concerti, spettacoli, solidarietà e tradizioni che accompagneranno cittadini e visitatori per tutto il periodo.
Il 20 dicembre, Palazzo Cappelli a Secchiano di Novafeltria si trasforma nuovamente nel Magico Palazzo del Natale. Dalle 15.30, spettacoli per bambini, cioccolata calda, vin brulè e il mercatino allestito nei pressi del palazzo creano un’atmosfera autentica e suggestiva. Qui è possibile incontrare il “vero” Babbo Natale, consegnare la letterina e vivere un pomeriggio dedicato interamente ai più piccoli, tra sogni, luci e tradizione. Il 30 novembre, Bellaria Igea Marina inaugura il suo periodo natalizio con l’accensione delle luminarie e la parata musicale dei Babbi Natale dell’Accademia InArte. Il Viale Guidi diventa una lunga passerella luminosa dove si alternano spettacoli, attrazioni e installazioni. Il Christmas Space in piazza Matteotti è un punto di ritrovo dove associazioni, gruppi musicali e realtà locali si alternano in eventi che accompagnano tutta la stagione.
A Cattolica le festività prendono la forma dal 29 novembre di un incantevole Bosco di Luce, con viali addobbati come sentieri di montagna, abeti illuminati, installazioni poetiche e punti scenografici come la Serra dei Sogni o lo Chalet Taste. La pista On Ice e un ricco programma musicale accompagnano i visitatori in un percorso tra magia, gusto e bellezza. Dal 30 novembre al 14 dicembre, Sant’Agata Feltria si trasforma ancora una volta nel “Paese del Natale”. Le vie medievali del borgo diventano un teatro diffuso fatto di botteghe, presepi artigianali, zampognari e spettacoli itineranti. L’intero paese vive il Natale in un modo unico, raffinato e profondamente legato alla tradizione.
A Pennabilli, nelle giornate del 7, 8, 14 e 21 dicembre, il tema “Ora et labora” guida i mercatini dedicati ai sapori e ai saperi dei conventi del Montefeltro. Prodotti monastici, artigianato autentico, musica tradizionale e prodotti della terra a km zero trasformano il borgo in una piccola capitale del Natale autentico. Il 30 novembre Coriano inaugura le feste con il Mercatino delle Strenne che anima via Garibaldi e piazza Don Minzoni con artigianato, usato creativo, hobbisti, profumi d’inverno e tante famiglie in cerca del regalo giusto. Nel pomeriggio, vin brulè e spettacoli teatrali anticipano l’accensione del grande albero in piazza.
A Gatteo l’appuntamento è dal 7 dicembre al 18 gennaio. L’accensione dell’albero segna l’inizio del programma. Da quel momento, il calendario “made in Gatteo” accompagna residenti e visitatori con spettacoli dedicati sia agli adulti sia ai bambini, letture e laboratori creativi in biblioteca, appuntamenti musicali e rappresentazioni teatrali che trasformano il paese in un piccolo palcoscenico culturale.
A Sarsina il Natale assume un carattere raccolto e quasi contemplativo. Dal 6 dicembre al 6 gennaio, la cittadina legata alla figura di Plauto e alla sua storia millenaria propone mostre, concerti e passeggiate che mescolano arte, paesaggio e spiritualità.
Cesena, invece, vive il Natale come un grande abbraccio collettivo. Dal 29 novembre al 6 gennaio la città si trasforma in un mosaico di luci, mercatini, spettacoli e appuntamenti pensati per tutte le età. A completare il quadro ci sono il Villaggio di Natale e l’albero in piazza Almerici, la Casa di Babbo Natale in piazza Fabbri e la mostra mercato di via Zefferino Re, dove gli artigiani lavorano dal vivo e raccontano al pubblico gesta, tecniche e storie dei propri mestieri. In piazza del Popolo, nelle domeniche che precedono il Natale, la Fiera di Natale riempie la giornata con banchi, profumi, colori e dialoghi, regalando alla città quell’atmosfera di mercato antico che è parte integrante del suo dna.
Bagno di Romagna dal 7 dicembre si veste a festa con luminarie eleganti e iniziative pensate per sfruttare la bellezza dei luoghi in inverno. Dal 24 dicembre entra in funzione il Trenino di Natale che collega Bagno di Romagna a San Piero in Bagno, permettendo a grandi e piccoli di vivere un viaggio lento tra luci, piazze e paesaggi. Il Sentiero degli Gnomi, già noto ai visitatori in altre stagioni, si riempie di storie magiche rilette in chiave natalizia, mentre nel piccolo borgo di Poggio alla Lastra un presepe a grandezza naturale, illuminato da luci discrete e scenografiche, diventa il fulcro di spettacoli, mercatini e trekking guidati che accompagnano i visitatori alla scoperta del territorio.
Sul mare, Cesenatico offre uno dei quadri natalizi più suggestivi di tutta la Romagna. Dal 29 novembre all’1 gennaio, la cittadina si presenta come un grande villaggio di luce che abbraccia strade, piazze e il Porto Canale Leonardesco. Lungo viale Anita Garibaldi si snodano bancarelle di prodotti tipici, dolci, artigianato, vin brulè e idee regalo. Le vie Baldini e Quadrelli ospitano il Mercatino dei Creativi, dove artisti e artigiani presentano pezzi unici fatti a mano. Accanto a questi, il Mercatino dell’Avvento sul Porto Canale e il Mercatino della Solidarietà accanto alla chiesa di San Giacomo completano un’offerta che unisce commercio, artigianato, volontariato e spirito comunitario, facendo di Cesenatico una delle capitali del Natale romagnolo.
San Mauro Pascoli, il 28 novembre, dà il proprio via ufficiale alle festività con l’accensione delle luminarie e con un programma che vuole raccontare il Natale come momento di storia, cultura e tradizione. L’intero paese si prepara così ad accogliere gli appuntamenti delle settimane successive. Da non perdere il San Mauro Mare Xmas Village, un vero e proprio palcoscenico natalizio affacciato sul mare, con la slitta di Babbo Natale, mercatini, attività per bambini e un clima di festa.
Bertinoro, il Balcone di Romagna, accoglie i visitatori con i suoi mercatini natalizi in Piazza della Libertà nei giorni del 23 e 30 novembre e del 7, 8 e 21 dicembre. Il colle si riempie di bancarelle di artigianato handmade, accessori in lana, oggetti per la casa, prodotti per il benessere e decorazioni per l’albero e per la tavola, mentre il panorama sulla pianura regala scorci indimenticabili. A rendere ancora più golosa l’esperienza ci sono le specialità enogastronomiche del territorio, protagoniste anche del mercatino agricolo organizzato a Fratta Terme il 13 e 14 dicembre, dove le eccellenze locali trovano un palcoscenico naturale tra terme, colline e piazze raccolte.
A completare il quadro del Natale nel territorio di Forlì-Cesena c’è Forlimpopoli, che nel cortile della Rocca e negli spazi del Museo Archeologico propone, il 20 dicembre, un laboratorio dedicato agli addobbi ricamati. Qui il Natale passa attraverso le mani: bambini e genitori lavorano insieme per creare decorazioni da appendere all’albero di casa, seguendo esempi, suggerimenti e ispirazioni fornite dagli operatori, in un clima di calma, creatività e condivisione.
A Ravenna il Natale si presenta con un calendario fitto di iniziative che coinvolgono il centro storico e le principali piazze cittadine. Le vie illuminate ospitano i tradizionali mercatini natalizi, dove è possibile trovare prodotti artigianali, oggetti regalo e specialità gastronomiche di stagione, mentre Piazza del Popolo diventa un vero e proprio villaggio di Natale allestito attorno al grande abete illuminato donato, come da consolidata tradizione, dalla città trentina di Andalo. Da metà novembre in Piazza Kennedy è installata una grande pista di pattinaggio su ghiaccio, punto di riferimento per bambini e ragazzi, ma anche per gli adulti che desiderano vivere un momento di svago nel cuore della città. In Piazza San Francesco torna il Villaggio del Natale con attività pensate per tutto il periodo delle feste.
A Faenza il Natale si accende ufficialmente il 29 novembre. In quella data le prime luminarie e il grande albero di Natale collocato in piazza della Libertà illuminano il centro storico, trasformando strade e piazze in uno scenario ricco di luci e decorazioni. L’8 dicembre Faenza ospita poi uno degli appuntamenti più attesi, la Sagra del Torrone in occasione della Festa dell’Immacolata. In quella giornata piazza della Libertà e piazza del Popolo si trasformano in un grande mercato a cielo aperto, dove il protagonista è il torrone artigianale, proposto in numerose varianti e affiancato da altri prodotti dolciari e tipici del territorio.
A Brisighella l’8 dicembre coincide con l’accensione delle luminarie natalizie che coinvolgono l’intero borgo. La storica Via degli Asini e i vicoli del centro si illuminano con scie di luce e motivi ispirati alla neve, mentre in piazza Carducci viene acceso il grande albero di Natale. L’atmosfera che si crea è quella di un piccolo borgo medievale che valorizza il proprio impianto urbano con un’illuminazione sobria ma molto caratteristica, ideale per chi desidera passeggiare tra le vie, visitare le botteghe storiche e vivere un contesto natalizio tradizionale e raccolto. Le luminarie restano accese fino al 6 gennaio accompagnando l’intero periodo delle festività.
Il Natale di Cervia ruota attorno al Villaggio di Natale allestito in Piazza Garibaldi e nelle aree vicine, all’interno del programma “Cervia per un Natale vista mare”. Dal 29 novembre al 6 gennaio il centro della città ospita “Cervia Christmas Family”, un mese ricco di appuntamenti pensati per famiglie, turisti e residenti. Il villaggio è caratterizzato dalle casette in legno che propongono prodotti locali, piatti tipici e artigianato artistico, con una particolare attenzione alla qualità delle proposte. Nei fine settimana il programma si arricchisce di spettacoli, laboratori di artigianato, animazioni e attrazioni per bambini e adulti.
A Riolo Terme il Natale viene inaugurato domenica 30 novembre con l’accensione delle luminarie. Il borgo, noto per le sue terme e per la Rocca Sforzesca, viene valorizzato da un’illuminazione che interessa il centro storico e l’area attorno alla rocca, con installazioni che comprendono un grande albero luminoso sormontato da una stella e giochi di luce che rendono l’ambiente particolarmente adatto a fotografie e contenuti social. Nel pomeriggio un programma di animazione con musica dal vivo, affidato ai Basterdjazz in esibizione itinerante, coinvolge le vie del centro.
A Ferrara, il Natale si riconferma come uno dei momenti più caratteristici dell’anno, grazie a un programma che trasforma il cuore della città in un grande percorso dedicato allo shopping natalizio, alla scoperta delle eccellenze artigiane e al clima delle feste. Dal 22 novembre al 6 gennaio, Piazza Trento e Trieste diventa la sede principale dei mercatini, ospitando senza soluzione di continuità il Christmas Village e la Festa del Regalo, due realtà che ogni anno richiamano un pubblico numeroso proveniente da tutta la regione. Sul lato di fronte a Palazzo San Crispino trova spazio il villaggio degli artigiani. Qui 13 casette ospitano una selezione accurata di maestri artigiani, con dodici espositori fissi e una casetta rotante che accoglie tre artigiani ogni settimana, arrivando così a coinvolgere complessivamente quindici realtà diverse. Piazza Trento e Trieste ospita la storica Festa del Regalo, appuntamento atteso da chi desidera trovare decorazioni, oggetti natalizi e prodotti stagionali. Ventiquattro casette compongono questo percorso dedicato alle idee regalo e ai classici articoli per l’albero di Natale, per il presepe e per la casa.
Uno sguardo merita anche Comacchio, che a pochi chilometri di distanza propone per le festività un ricco programma di iniziative a tema natalizio tra canali, ponti e piazze. Il centro storico lagunare si illumina con tantissimi eventi e attività immergendosi nello spirito del Natale.
Torna dal 6 dicembre uno degli appuntamenti più attesi e iconici del Natale riccionese. Nell’ambito del nuovo progetto “Viva Riccione – Il tuo Natale al mare”, si inaugura il “Riccione...
Torna dal 6 dicembre uno degli appuntamenti più attesi e iconici del Natale riccionese. Nell’ambito del nuovo progetto “Viva Riccione – Il tuo Natale al mare”, si inaugura il “Riccione Christmas Village”, un percorso incantato che dal cuore di viale Ceccarini si snoda in viale Dante fino al porto, avvolgendo la città in un’atmosfera di luci scintillanti, sapori e profumi speziati, oggetti artigianali e colori che richiamano tutta la magia delle feste. Il Village si estenderà fino al “Lungomare Ice Park”, la spettacolare pista di pattinaggio sul ghiaccio affacciata sul mare, offrendo un’esperienza unica tra relax e divertimento, arricchita anche da un fitto calendario di eventi che animerà le settimane natalizie.
Il “Riccione Christmas Village” renderà ancora più speciale lo shopping delle vacanze invernali nella Perla verde: nelle caratteristiche casette del mercatino sarà possibile scoprire le delizie culinarie locali e italiane da gustare durante la passeggiata, oltre a tante idee regalo e oggetti originali, frutto dell’ingegno e dell’abilità artigianale, con prodotti tipici a chilometro zero e autentico made in Italy, il tutto immerso nella suggestiva scenografia delle luminarie natalizie.
Accanto alle eccellenze locali, si potranno gustare le specialità tipiche emiliane e di altre due regioni italiane: la Puglia, con le sue prelibatezze dolci e salate, e la Sicilia, con i prodotti di pasticceria. Tra le casette gastronomiche, non mancheranno quelle dedicate al gnocco fritto, ai prodotti tipici romagnoli, ai tortellini in tutte le declinazioni — asciutti, in brodo, fritti e con fantasiose varianti.
Novità di quest’anno, una casetta monoprodotto dedicata al gorgonzola, oltre alla classica casetta della pizza. Tra i prodotti tipici del periodo natalizio spicca l’immancabile torrone artigianale, simbolo delle feste.
Le casette del “Riccione Christmas Village” saranno posizionate lungo viale Ceccarini e viale Dante fino al porto, per un totale di 22 espositori. Il mercatino sarà aperto dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, con orario dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 20, mentre venerdì, sabato e domenica, e nei giorni dal 24 al 31 dicembre, l’orario sarà prolungato dalle 10 alle 22, con estensione fino alle 24.
La tradizione incontra il gusto più autentico delle colline riminesi: domenica 23 e domenica 30 novembre, Mondaino diventa la meta ideale per chi ama scoprire l’Italia attraverso i sapori, i...
La tradizione incontra il gusto più autentico delle colline riminesi: domenica 23 e domenica 30 novembre, Mondaino diventa la meta ideale per chi ama scoprire l’Italia attraverso i sapori, i profumi e le emozioni del territorio. Con l’evento “Fossa, Tartufo e Venere”, il borgo della Valconca si trasforma in un piccolo paradiso per buongustai, dove ogni angolo racconta una storia di passione, cultura e piacere della tavola. Qui, tra antiche mura e panorami che si aprono sul mare e sull’Appennino, il visitatore potrà intraprendere un vero itinerario del gusto autunnale, fatto di soste golose, incontri con i produttori, degustazioni e profumi che sanno di terra e di memoria.
Protagonista assoluto sarà il tartufo bianco pregiato – Tuber Magnatum Pico – che regalerà ai palati più fini la sua eleganza profonda e persistente: lo si potrà assaporare in menu dedicati, proposti nei ristoranti, agriturismi e osterie di Mondaino e dintorni, in abbinamento ai vini e alle specialità locali. Accanto a lui il formaggio di fossa, autentica eccellenza delle colline riminesi, che dopo mesi di maturazione nelle fosse di arenaria sprigiona un aroma unico e inconfondibile, capace di raccontare in un solo assaggio la storia di un territorio.
Ma “Fossa, Tartufo e Venere” è anche un viaggio sensoriale nel piacere di vivere: il piacere di una passeggiata tra le vie accese di profumi e colori, tra stand gastronomici e botteghe artigiane dove si può toccare con mano la creatività di chi lavora ancora secondo tradizione. E per chi ama unire gusto e cultura, nelle due domeniche Mondaino apre le porte (dalle 10 alle 13 e poi dalle 15 alle 18) dei suoi Musei Mondainesi: il Museo Paleontologico, il Museo Torre Portaia, il Museo delle Maioliche e la Mostra delle fisarmoniche Galanti. Novità di quest’anno: la visita guidata alla terrazza panoramica della Rocca Malatestiana. Non mancherà l’aspetto legato all’intrattenimento, tra musica e balli per il divertimento del pubblico, in piazza Maggiore e nelle vie del Paese: il 23 novembre saranno in scena Black Coffee Groove espresso e il Trio Cluster con i canti da osteria; domenica 30 novembre la Compagnia “Viva el Ball!!” insieme a “Le Stornelle”.
Due giornate che uniscono tradizioni, sapori e cultura, in un’atmosfera calda, accogliente e genuina, dove la convivialità è la regina della festa. Un’occasione per concedersi un weekend tra colline, borghi e piaceri della tavola, alla scoperta di una Romagna che incanta con semplicità e gusto.
Il programma completo della manifestazione sarà svelato nei prossimi giorni, ma chi ama i viaggi gastronomici sa già che l’appuntamento di fine novembre è a Mondaino, nel cuore della Valconca: dove la tradizione incontra il gusto.
A Rimini e dintorni….A Rimini novembre parla la lingua della rivoluzione verde. Fino al 7 novembre il Quartiere Fieristico di Rimini ospita Ecomondo, l’evento di riferimento europeo per...
A Rimini e dintorni….
A Rimini novembre parla la lingua della rivoluzione verde. Fino al 7 novembre il Quartiere Fieristico di Rimini ospita Ecomondo, l’evento di riferimento europeo per l’economia circolare e le tecnologie sostenibili. La città si apre all’innovazione anche fuori dalla fiera con Ecomondo Off, un palinsesto diffuso che unisce sport e responsabilità sociale: l’8 novembre è in programma Ecomondo Run – Plogging in Rimini, corsa o camminata lungo il litorale di San Giuliano Mare con raccolta dei rifiuti, per trasformare il movimento in gesto concreto verso l’ambiente. La scena musicale e teatrale pulsa al Teatro Amintore Galli, cuore della stagione autunnale. La 76ª Sagra Musicale Malatestiana torna con appuntamenti di grande prestigio: il 23 novembre va in scena la Maratona Beethoven, un viaggio nell’officina creativa del compositore con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Manlio Benzi e con i pianisti Maurizio Baglini e Nicola Pantani protagonisti sul palcoscenico.
Dall’8 all’11 novembre, Santarcangelo di Romagna ospita la Fiera di San Martino. Piazza Ganganelli e le vie del centro diventano un vivace palcoscenico dove si incontrano cantastorie, mercatini, prodotti tipici e antiche leggende. Il simbolo dell’evento sono proprio le “corna” appese sotto l’arco di Piazza Ganganelli, che secondo la tradizione oscillano al passaggio dei traditi: un rito popolare che si rinnova ogni anno tra sorrisi e superstizione.
A Verucchio tante le iniziative del mese. Tra queste la Cerimonia di intitolazione del Parco pubblico a Mondini Peppino “Giuseppe”, caduto nella seconda guerra mondiale nella tragedia dell’affondamento del piroscafo Oria nel Mar Egeo, che si terrà sabato 15 alle 9.45. La sera di sabato alle 21.15 al Teatro Pazzini, uno spettacolo emozionale “Paura di butto via”, legato alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Dal 16 al 23 novembre appuntamento con “L’Ambra di Talamello”, la storica fiera del formaggio di fossa. È un evento che celebra l’orgoglio della Valmarecchia e la sua eccellenza gastronomica: il celebre formaggio “Ambra”, battezzato così dal poeta Tonino Guerra per il colore dorato e l’aroma intenso. A fine mese, due borghi dell’entroterra accolgono eventi dedicati ai frutti più preziosi della stagione. A Mondaino, nelle domeniche del 23 e 30 novembre, torna “Fossa, Tartufo e Venere”, la mostra mercato del tartufo bianco pregiato e del formaggio di fossa, con espositori, produttori locali e ristoratori che propongono menu a tema e degustazioni. Le vie del borgo si riempiono dei profumi del sottobosco e della convivialità delle osterie. Coriano celebra la Fiera dell’Oliva e dei prodotti autunnali, un appuntamento dedicato all’eccellenza dell’olio extravergine di oliva. Lungo via Garibaldi, degustazioni, laboratori sensoriali e percorsi guidati permettono di scoprire un prodotto d’altissima qualità, frutto di un microclima ideale. Un evento che unisce produttori, famiglie e visitatori in un’esperienza dal sapore genuino e identitario.
A Forlì-Cesena e dintorni….
Nel cuore dell’Appennino, la tradizione si rinnova con la Sagra del Tartufo Bianco Pregiato del Bidente, che si terrà il 9 e 16 novembre a Cusercoli, frazione di Civitella di Romagna. Tra le vie medievali del borgo, bancarelle, profumi e piatti a base del re del sottobosco creano un’atmosfera unica. I tartufai espongono i loro “diamanti della terra”, mentre gli stand gastronomici propongono specialità locali, dai tagliolini al tartufo alle uova al tegamino. Non mancano spettacoli musicali, laboratori e la tradizionale premiazione del tartufaio più fortunato.
A Forlì, invece, la cultura si fa protagonista con una mostra di respiro internazionale: dal 18 ottobre all’11 gennaio 2026, il Museo Civico di San Domenico ospita “Letizia Battaglia. L’opera: 1970-2020”, un’esposizione che raccoglie oltre 200 fotografie della grande fotografa siciliana. Il percorso, curato da Walter Guadagnini, attraversa cinquant’anni di carriera, tra reportage, vita privata e impegno civile.
Le immagini raccontano la Palermo segnata dalla mafia, ma anche la forza e la dignità del popolo siciliano, restituendo un ritratto profondo dell’Italia contemporanea. Accanto alle fotografie, riviste, libri e un docufilm completano un progetto che emoziona e invita a riflettere sul valore della memoria e della verità.
A completare il ricco panorama di eventi autunnali nel territorio, Sogliano al Rubicone si prepara a celebrare la 50ª Fiera del Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, in programma nelle domeniche del 23 e 30 novembre e del 7 dicembre. Un traguardo importante per una manifestazione che, nel corso dei decenni, ha saputo valorizzare e rinnovare la tradizione di un prodotto unico e prezioso, nato dall’antica pratica di stagionare il formaggio nelle fosse di tufo.
A Ravenna e dintorni….
Domenica 9 novembre Ravenna corre tra mosaici e storia con la Maratona di Ravenna Città d’Arte. I percorsi – dalla maratona di 42,195 km e dalla mezza alle prove non competitive come Good Morning Ravenna (10 km), Family Run (2 km), Dogs&Run (2 km) e Correndo Senza Frontiere (3 km) – attraversano il cuore della città, con partenza e arrivi tra le aree museali e i siti Unesco, e con la maratona regina che spinge lo sguardo fino alle porte di Punta Marina Terme.
Dal 18 ottobre al 18 gennaio 2026, la capitale del mosaico celebra la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo. L’intera città diventa un palcoscenico diffuso dove chiostri, musei e spazi simbolici dialogano con artisti da tutto il mondo; al MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna è allestita la mostra “Marc Chagall in Mosaico”, che ripercorre progetti, collaborazioni e opere legate al linguaggio musivo, in un ponte ideale tra tradizione bizantina e ricerca contemporanea. Dal 14 al 16 novembre, la dolcezza conquista Piazza del Popolo con Art & Ciocc, il tour nazionale dei maestri cioccolatieri artigiani: tra sculture, praline e specialità regionali, trovano spazio anche proposte bio, vegan, senza glutine e senza zucchero, fino al cioccolato crudo che preserva al meglio proprietà e nutrienti.
Per gli amanti dell’architettura teatrale, novembre offre le ultime date delle visite guidate al Teatro Goldoni di Bagnacavallo, candidato all’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come parte del “Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra XVIII e XIX secolo” insieme al Teatro Mariani di Sant’Agata Feltria. Appuntamento il 9 novembre alle 10.30 al Teatro Goldoni, per un percorso che parte dalla platea, visita i luoghi normalmente non accessibili e si conclude sul palcoscenico, regalando l’emozione di trovarsi al centro della scena.
A Ferrara e dintorni….
Nel cuore estense, il Castello Estense accoglie Calici d’Autunno nelle serate del 14, 15 e 16 novembre: nel cortile interno, produttori e cantine d’Italia propongono un itinerario di degustazioni tra vini pregiati, salumi e formaggi d’autore, in un’atmosfera elegante e conviviale. Dal 20 al 23 novembre la città si immerge nel dialogo tra musica e cinema con il MusicFilm Festival, giunto alla nona edizione, che porta proiezioni, spettacoli e masterclass e culmina nella serata del 22 novembre al Teatro Nuovo con l’ospite speciale Mario Biondi.
L’arte abita i palazzi: a Palazzo dei Diamanti prosegue “Chagall – Testimone del suo tempo”, visitabile fino all’8 febbraio 2026, con 200 opere tra dipinti, disegni e incisioni e due sale immersive che amplificano l’esperienza; al Castello Estense continua “Gianfranco Goberti. La magia della pittura”, fino all’11 gennaio 2026, in un omaggio al maestro ferrarese. Sabato 22 novembre alle 15.30 le Valli di Argenta diventano un set naturale per l’escursione fotografica al tramonto guidata dal naturalista Sergio Stignani, tra canneti e specchi d’acqua del Parco del Delta del Po.
La provincia celebra i sapori autentici con due grandi appuntamenti. A Sant’Agostino, dal 7 al 23 novembre, l’Oratorio Don Isidoro Ghedini ospita la XIX Sagra del Tartufo Bianco “Tuber Magnatum Pico”, tre weekend in cui tortellini, crespelle, lasagne e secondi della tradizione esaltano il re della tavola, con l’invito a scoprire il vicino Bosco della Panfilia, scrigno di biodiversità e area storica di raccolta del pregiato tubero. A Casumaro, nella Sala Polivalente “Don Alfredo Pizzi”, la Sagra del Tartufo anima i fine settimana dal 7 al 16 novembre con menu tematici firmati dallo chef Cesare Paganelli, in un clima accogliente che celebra la cucina emiliana più genuina.
Tra le proposte più suggestive del mese spicca anche Comacchio, che l’8 novembre 2025 accoglie un evento capace di unire spiritualità, arte e scoperta del territorio: “La devozione mariana a Comacchio: le immagini nelle strade”.
Si tratta di un trekking urbano di circa tre chilometri, con partenza alle ore 10 dalla Darsena Cappuccini, che accompagna i partecipanti lungo un itinerario attraverso i luoghi simbolo della città lagunare — Corso Mazzini, Corso Garibaldi e il Canale Lombardo — per scoprire le edicole votive, le immagini sacre e le antiche chiese che testimoniano la profonda devozione popolare del luogo.
La Romagna si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’autunno con un lungo weekend di Halloween e Ognissanti che, dal 30 ottobre al 2 novembre, accenderà l’intero territorio con...
La Romagna si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’autunno con un lungo weekend di Halloween e Ognissanti che, dal 30 ottobre al 2 novembre, accenderà l’intero territorio con spettacoli, visite guidate, sagre tradizionali, feste horror e appuntamenti per famiglie. Dal mare all’entroterra, dai grandi eventi cittadini ai piccoli riti di paese, ogni località offrirà la propria interpretazione della festa più misteriosa dell’anno, trasformando il ponte di Ognissanti in un itinerario unico tra brividi, gastronomia e cultura popolare.
Gli appuntamenti da non perdere
A Rimini le emozioni cominciano giovedì 30 ottobre alla Biblioteca Gambalunga, dove i bambini saranno protagonisti di un pomeriggio dedicato alle “Storie Stregate”. Il 31 ottobre sarà una giornata interamente dedicata alla festa in ogni angolo di Rimini con gli attesissimi “Halloween Party” a Viserba e Viserbella. Gli appassionati del grande schermo troveranno la loro notte perfetta al Cinema Fulgor, dove il 31 ottobre si celebrerà Halloween con una doppia proiezione: Frankenstein di Mary Shelley e Carnival of Souls. Per chi ama l’avventura e il mistero, Visit Rimini propone il tour “Rimini Oscura”, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre. È una passeggiata serale tra le vie del centro storico, guidata da esperti narratori che intrecciano storia e leggenda: streghe, epidemie, fantasmi e diavoli prendono vita nelle parole delle guide, restituendo alla città la sua dimensione più enigmatica e affascinante. La versione delle 19 è pensata per famiglie e ragazzi, mentre quella serale, alle 21, accompagna gli adulti in un viaggio suggestivo nei segreti di Rimini. Infine, per chi preferisce la storia alla paura, torna anche il tour “Le Meraviglie di Rimini”, in programma sabato 1 e domenica 2 novembre.
Fino al 2 novembre, Villa Lodi Fé e Villa Mussolini a Riccionesi trasformano in un autentico pumpkin patch all’americana, una grande oasi autunnale dove tutto profuma di fieno, foglie secche e cannella. Il “Parco delle Zucche – Riccione Edition” è pensato per far vivere a bambini e famiglie l’esperienza – tipicamente statunitense – di scegliere la propria zucca, decorarla, portarla a casa o trasformarla in una vera lanterna di Halloween.
Il weekend dei Santi in Romagna è anche sinonimo di feste popolari e sapori antichi. A Sant’Agata Feltria si conclude la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, con degustazioni gourmet, artigianato e la celebre gara dei cani da tartufo, mentre a Cesenatico torna “Il Pesce fa Festa”, grande ristorante a cielo aperto dedicato al pescato dell’Adriatico, tra grigliate, fritti e mercatini marinari.
Il 1° novembre a Civitella di Romagna si svolge la Fiera dei Santi, con mostra bovina, trattori storici, mercatino artigianale e stand gastronomici tradizionali, mentre a Galeata il pubblico potrà assistere alla Mostra del Cavallo e del Puledro, tra esposizioni equestri, spettacoli e “battesimo della sella” per i più piccoli.
Per gli amanti delle bontà rustiche, il 2 e 9 novembre a Tredozio torna la Sagra del Bartolaccio, dedicata al celebre tortello ripieno di patate e pancetta cotto sulla piastra: un vero inno ai sapori tosco-romagnoli, accompagnato da mercatini, mostre e artisti di strada.
L’atmosfera più suggestiva si respira a Riolo Terme, dove il 31 ottobre si celebra il Samhain – Capodanno Celtico, con ricostruzioni storiche, riti del fuoco, cortei fantasy e rogo finale del “mostro” nel fossato della Rocca, seguito da fuochi d’artificio. Una rievocazione antichissima che affonda le radici nei culti agrari precristiani, quando l’inizio dell’anno si festeggiava proprio nella notte tra ottobre e novembre.
Dal 31 ottobre al 2 novembre, Cervia si trasforma in un grande villaggio dell’orrore a cielo aperto. Il centro storico, da piazza Garibaldi a piazza Pisacane, passando per viale Roma e Borgomarina, diventa un percorso tematico popolato da mostri, zucche giganti, streghe itineranti e cori di zombie danzanti.
Il 31 ottobre, dalle 10 del mattino fino a sera, la città lagunare di Comacchio offre uno degli scenari più affascinanti e cinematografici del weekend. Ponti, canali e vicoli stretti diventano il teatro naturale per parate horror, spettacoli itineranti e giochi di luce, con streghe che attraversano i ponti, fantasmi che sbucano dai canali e cortei di zombie che invadono il centro storico.
Per chi cerca l’esperienza più estrema del weekend, il riferimento è Ferrara, dove la notte del 31 ottobre e il 1° novembre va in scena Horrorland Festival, ospitato negli spazi di Ferrara Expo. Più di 25.000 metri quadrati vengono completamente trasformati in un parco a tema dell’orrore, con scenografie cinematografiche, tunnel infestati, spettacoli acrobatici, performer in costume e creature mostruose che si aggirano tra il pubblico.
La magia dei campi di zucche
Negli ultimi anni anche la Romagna ha scoperto la magia dei Pumpkin Patch, i celebri campi di zucche all’americana che fino a poco tempo fa vedevamo solo nei film o su Instagram. Si tratta di veri e propri orti scenografici dove, tra file ordinate di zucche arancioni, balle di fieno, staccionate e carretti rustici, bambini e famiglie possono passeggiare, scegliere la propria zucca, intagliarla o decorarla, trasformandola in lanterna per la notte di Halloween. Un’esperienza che unisce ruralità e immaginario pop, capace di riportarci alle tradizioni contadine dell’autunno ma con un linguaggio contemporaneo e giocoso.
Paura e divertimento nei parchi della Romagna
Per tutto il mese di ottobre e nel weekend di Ognissanti, i parchi di divertimento della Romagna vestono i panni della paura con allestimenti scenografici, animazione, truccabimbi e spettacoli speciali.
L’Acquario di Cattolica proporrà per la prima volta un’apertura serale speciale, dalle 20.30 a mezzanotte, con un percorso “da brividi” nell’ingresso Blu, tra squali, creature misteriose e un grande gioco interattivo per scovare il “vero mostro”… che non ha né pinne né branchie, ma abita il nostro pianeta.
A Fiabilandia, ogni week-end di ottobre e fino al 2 novembre, tutto si trasforma: tra zucche giganti, pipistrelli, luci soffuse e spettacoli dal vivo, i bambini scoprono che anche la paura può essere divertente. Il 31 ottobre il parco resterà aperto fino alle 22, con truccabimbi, animazione, baby dance e la sfilata dei costumi, dove piccoli fantasmi e streghette si contenderanno il titolo di travestimento più originale.
A pochi chilometri di distanza, anche Italia in Miniatura si prepara a stupire con un lungo weekend da paura, dal 31 ottobre al 2 novembre. Tra le miniature delle città italiane compariranno sirene giganti, troll, zombie e gatti neri. Piazza Italia diventerà il palcoscenico di spettacoli di magia, illusionismo e bolle di sapone giganti, mentre i più piccoli potranno cimentarsi con il truccabimbi e le attrazioni del parco, tutte aperte per l’occasione.
Fine settimana da brividi a Mirabilandia per vivere le imperdibili atmosfere del regno dell’orrore, per i più grandi, e la fantastica magia per i più piccoli. Scene del crimine, cimiteri infestati, tunnel oscuri, clown malvagi e creature magiche sono i protagonisti dell’Halloween del Parco divertimenti più grande d’Italia. Da non perdere Suburbia, la horror zone di oltre 30.000 mq abitata da zombie e vampiri, e i tunnel horror come Mr Blackmoon's Hypnotic Circus, Apartment#162, Acid Rain e Llorona. Per i più piccoli, esperienze spaventosamente divertenti con The Mini Zombie Academy e La Camera delle Meraviglie. In programma anche show e spettacoli a tema: tra le novità il Nickelodeon Halloween Party, oltre a musical, parate e performance mozzafiato in ogni area del Parco.